Malattia di Fabry: Motta (UniMi) avverte su diagnosi tardive nelle donne

La campagna “She SpeaXX” sensibilizza sulla malattia di Fabry, evidenziando l’importanza della diagnosi precoce e del supporto per le pazienti e le loro famiglie.

La malattia di Fabry rappresenta una sfida significativa per il sistema sanitario, specialmente in relazione alla sua diagnosi tempestiva. Secondo quanto affermato da Irene Motta, professoressa associata di Medicina interna presso l’Università degli Studi di Milano, la consapevolezza di questa patologia da parte dei medici e degli operatori sanitari è di fondamentale importanza. Durante la presentazione della campagna “She SpeaXX”, organizzata da Chiesi Global Rare Diseases in collaborazione con l’Associazione Italiana Anderson-Fabry (AIAF), Motta ha sottolineato l’importanza di riconoscere i segnali di allerta nei pazienti.

La malattia di fabry

La malattia di Fabry, una condizione genetica rara legata al cromosoma X, presenta sintomi che spesso risultano aspecifici e possono confondersi con altre patologie più comuni, in particolare nelle donne. Questa sovrapposizione di sintomi può portare a un ritardo nella diagnosi, che, nel caso della popolazione femminile, può estendersi fino a diversi decenni. Tale ritardo ha un impatto considerevole sulla progressione della malattia, aggravando la situazione clinica delle pazienti.

La campagna ‘she speaxx’

L’iniziativa “She SpeaXX” è stata concepita per sensibilizzare il pubblico e gli operatori sanitari riguardo alla malattia di Fabry. La campagna mira a fornire informazioni dettagliate sui sintomi e sull’importanza di una diagnosi precoce. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Italiana Anderson-Fabry, l’iniziativa punta a creare una rete di supporto per le pazienti e le loro famiglie, offrendo risorse e strumenti utili per affrontare la malattia.

Il progetto prevede anche eventi e attività educative che coinvolgono professionisti del settore sanitario, con l’obiettivo di migliorare la formazione sulle patologie rare. La consapevolezza è fondamentale per garantire che i medici possano identificare correttamente i segni della malattia di Fabry e indirizzare i pazienti verso le cure appropriate. L’iniziativa si propone di ridurre il tempo di attesa per una diagnosi e migliorare la qualità della vita delle persone colpite.

Impatto sulla salute e qualità della vita

La malattia di Fabry può avere conseguenze gravi su diversi organi, in particolare sui reni, sul cuore e sul sistema nervoso. Le pazienti possono sperimentare una serie di sintomi, tra cui dolore, affaticamento e problemi gastrointestinali, che influiscono notevolmente sulla loro vita quotidiana. Un riconoscimento tardivo della malattia può portare a complicazioni a lungo termine, rendendo essenziale un intervento precoce.

La campagna “She SpeaXX” non si limita solo a sensibilizzare, ma si propone anche di promuovere la ricerca scientifica per migliorare le opzioni terapeutiche disponibili. La collaborazione tra istituzioni accademiche, associazioni di pazienti e aziende farmaceutiche è cruciale per sviluppare nuove strategie di trattamento e per garantire che le pazienti ricevano le cure necessarie in modo tempestivo.

In un contesto in cui le malattie rare come la malattia di Fabry ricevono spesso poca attenzione, iniziative come “She SpeaXX” rappresentano un passo avanti significativo nella lotta per una diagnosi e un trattamento adeguati. La consapevolezza e l’educazione sono strumenti fondamentali per migliorare la vita delle persone colpite e per garantire che la malattia non venga trascurata.

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