Malattie croniche: Anzio e Siena prime nella sfida per la prevenzione

La campagna ‘Ricordati di Stare Bene’ premia i comuni italiani per l’impegno nell’aderenza terapeutica, migliorando la salute della popolazione over 65 e dei pazienti cronici.

ROMA – L’evento conclusivo della campagna di comunicazione ‘Ricordati di Stare Bene’ ha messo in luce il ruolo attivo dei comuni italiani nel garantire il benessere dei cittadini. L’iniziativa, promossa da HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo e Federsanità – Confederazione delle Federsanità ANCI Regionali, si è concentrata sull’importanza dell’aderenza terapeutica tra la popolazione over 65 e coloro che soffrono di malattie croniche. Durante l’evento ‘L’aderenza terapeutica al centro della gestione della cronicità’, tenutosi oggi a Roma presso la Sala Conferenze ANCI, sono stati premiati i vincitori della challenge lanciata dalla campagna, che ha cercato di riconoscere le realtà più attive nella sensibilizzazione su questo tema cruciale.

Premi e riconoscimenti

Sul podio della competizione si sono distinti il Comune di Anzio, che ha ricevuto il Premio Silver Engagement, e il Comune di Siena, premiato con il Premio Communication Impact. Inoltre, l’Azienda Tutela della Salute Liguria – Area Sociosanitaria Locale n.4 ha ottenuto il Premio Networking – Speciale Cronicità. La Farmacia Marzani di Castelli Calepio, in provincia di Bergamo, ha ricevuto una Menzione Speciale, assegnata anche a Federsanità ANCI Friuli-Venezia Giulia. L’intera iniziativa ha visto una risposta positiva da parte di comuni di diverse dimensioni, enti regionali e farmacie, che hanno attivato un percorso di informazione e sensibilizzazione sull’aderenza alle terapie, specialmente nei casi di cronicità. Questo impegno ha lasciato un’eredità di consapevolezza e collaborazione, sottolineando l’importanza di cure efficaci e una migliore qualità della vita per la popolazione.

La scarsa aderenza terapeutica rimane una delle principali criticità della salute pubblica, soprattutto per la popolazione over 65, che spesso convive con patologie cardiovascolari e croniche. Le conseguenze di questa situazione si riflettono sulla vita dei pazienti e sulla sostenibilità del sistema sanitario. La campagna ha attuato numerose azioni di prossimità e ha fatto uso della comunicazione digitale, coinvolgendo oltre 80 comuni e raggiungendo un bacino potenziale di circa 8 milioni di cittadini. La sfida di portare il tema dell’aderenza terapeutica nei contesti locali è stata affrontata con successo.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Francesco Macchia, direttore di HappyAgeing, ha espresso grande soddisfazione per l’evoluzione della campagna, sottolineando che le adesioni non sono state semplici formalità, ma iniziative di valore. Ha evidenziato l’importanza di continuare a lavorare insieme per creare un’Alleanza che possa garantire continuità agli sforzi compiuti. Secondo Macchia, la mancata aderenza terapeutica, in particolare per le patologie croniche, rappresenta un grande limite alle capacità di cura.

Fabrizio d’Alba, presidente nazionale di Federsanità, ha ribadito come la campagna abbia riportato l’aderenza terapeutica al centro del dibattito pubblico, sensibilizzando cittadini e operatori sanitari. Ha sottolineato la necessità di investire nella prevenzione e nell’informazione per migliorare la qualità della vita e garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. D’Alba ha anche annunciato che Federsanità continuerà a promuovere iniziative sui territori per rendere l’aderenza terapeutica parte integrante di una cultura della salute.

Un impegno condiviso per la salute

Giovanni Iacono, vicepresidente vicario di Federsanità, ha descritto l’aderenza terapeutica come un patto di responsabilità tra cittadini, comunità e sistema sanitario. Ha messo in evidenza l’importanza di costruire reti territoriali per supportare gli anziani e i pazienti cronici nei loro percorsi di cura. Secondo Iacono, la prevenzione e la partecipazione civica sono strumenti fondamentali per migliorare la qualità della vita e ridurre i ricoveri evitabili.

Emilio Gagliardi, Managing Director di Servier Italia & Malta, ha concluso esprimendo orgoglio per il supporto alla campagna, sottolineando come il miglioramento dell’aderenza alle cure possa prevenire complicanze gravi e garantire anni di vita in salute. L’invecchiamento della popolazione richiede un approccio integrato per affrontare le sfide sanitarie e sociali.

I vincitori della campagna

Al termine della campagna sono stati conferiti riconoscimenti alle realtà locali più attive nella diffusione dei contenuti. Il Comune di Anzio ha ricevuto il Premio Silver Engagement per il suo impegno costante nella promozione dell’aderenza terapeutica. Il Comune di Siena è stato premiato per il valore comunicativo degli ‘Stati Generali della Salute’, contribuendo a un confronto partecipato sui temi della longevità e della qualità della vita.

L’Azienda Tutela della Salute Liguria ha ricevuto il Premio Networking – Speciale Cronicità per la creazione di una rete territoriale inclusiva. La Farmacia Marzani ha ottenuto una Menzione Speciale per il suo approccio innovativo nel trattare il tema dell’aderenza terapeutica. Anche Federsanità ANCI Friuli-Venezia Giulia ha ricevuto una menzione per il suo impegno nella diffusione dei contenuti della campagna, dimostrando un esempio tangibile di partecipazione attiva per la salute pubblica.

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