Malattie rare: Colonna (Appi Lazio) afferma che il palopegteriparatide rappresenta una svolta per i pazienti con ipoparatiroidismo

La conferenza a Roma annuncia l’approvazione della palopegteriparatide, terapia innovativa per l’ipoparatiroidismo, migliorando la qualità della vita dei pazienti e sensibilizzando l’opinione pubblica.

Simona Colonna, referente per il Lazio dell’Appi – Associazione pazienti ipoparatiroidismo, ha condiviso la sua esperienza di convivenza con l’ipoparatiroidismo da ben 31 anni. Durante la conferenza stampa tenutasi a Roma il 10 gennaio 2025, dal titolo “Dalla ricerca alla terapia – Rimborsabile in Italia palopegteriparatide per la gestione dell’ipoparatiroidismo“, ha evidenziato come la nuova terapia abbia cambiato radicalmente la sua vita. Grazie a una semplice iniezione sottocutanea al mattino, Colonna ha potuto finalmente affrontare le sue giornate senza il peso costante della terapia farmacologica.

Approvazione della terapia

La conferenza, promossa da Ascendis Pharma, ha avuto come fulcro l’importante approvazione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) riguardo alla rimborsabilità della palopegteriparatide. Questo trattamento rappresenta una terapia sostitutiva dell’ormone paratiroideo (PTH) ed è specificamente indicato per gli adulti affetti da ipoparatiroidismo cronico. Colonna ha sottolineato l’importanza di questa innovazione, che consente ai pazienti di guardare al futuro con maggiore fiducia e serenità, liberandoli da una vita limitata dai sintomi della malattia.

Condizione e miglioramento della qualità della vita

L’ipoparatiroidismo è una condizione che si verifica quando le ghiandole paratiroidi non producono sufficiente ormone paratiroideo, essenziale per la regolazione dei livelli di calcio nel corpo. La nuova terapia, quindi, non solo offre un’alternativa efficace, ma rappresenta anche un passo significativo verso il miglioramento della qualità della vita per i pazienti. Durante l’incontro, sono stati discussi i progressi della ricerca e l’importanza di garantire l’accesso a trattamenti innovativi come la palopegteriparatide, che possono fare una differenza sostanziale nella vita quotidiana dei pazienti.

Messaggio finale e sensibilizzazione

Colonna ha chiuso il suo intervento con un messaggio chiaro: le nuove terapie possono davvero cambiare le vite, permettendo ai pazienti di vivere in modo più libero e sereno, lontano dalla costante preoccupazione legata alla gestione della malattia. La conferenza ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di supportare la ricerca e l’accesso a cure adeguate per chi vive con questa condizione.

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