Il 25 marzo 2026, durante un evento a Roma, il professor Roberto Badagliacca, responsabile della Uos Terapia intensiva cardiologica presso l’Università Sapienza – Policlinico Umberto I, ha condiviso informazioni cruciali riguardanti l’ipertensione arteriosa polmonare. Questa condizione, che colpisce i piccoli vasi polmonari, porta a un aumento della pressione e ha gravi conseguenze sul cuore destro, contribuendo all’insufficienza cardiaca. Badagliacca ha sottolineato che il sintomo predominante di questa malattia è l’affanno, un segnale aspecifico che può ritardare la diagnosi da 2 a 3 anni dalla sua comparsa.
Il professore ha partecipato alla presentazione della campagna di sensibilizzazione “Aria di vita – ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare“, promossa da MSD Italia con il supporto di AMIP (Associazione malati di ipertensione polmonare) e AIPI (Associazione ipertensione polmonare italiana). La campagna mira a educare il pubblico riguardo a questa malattia rara e a migliorare la consapevolezza sui sintomi e le opzioni di trattamento.
La difficoltà nella diagnosi
Badagliacca ha evidenziato come l’affanno sia un sintomo comune a molte malattie cardiologiche e respiratorie, il che rende difficile riconoscerlo come un segnale di ipertensione arteriosa polmonare. Questa sovrapposizione di sintomi porta a diagnosi tardive, aggravando la situazione per i pazienti. La mancanza di una diagnosi precoce è una delle principali criticità associate a questa malattia, rendendo fondamentale l’esperienza e la conoscenza degli specialisti nel settore.
L’evoluzione dei trattamenti
Negli ultimi venti anni, il panorama terapeutico per l’ipertensione arteriosa polmonare ha visto un notevole ampliamento, con l’introduzione di nuovi farmaci. Tuttavia, Badagliacca ha sottolineato che la semplice disponibilità di farmaci non è sufficiente. È cruciale un approccio terapeutico personalizzato, che consideri la combinazione di farmaci e le specifiche esigenze di ciascun paziente. Solo così si può garantire un miglioramento significativo nella qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.
La campagna di sensibilizzazione
La campagna “Aria di vita” si propone di informare e sensibilizzare il pubblico riguardo all’ipertensione arteriosa polmonare, fornendo risorse e supporto ai pazienti e alle loro famiglie. La collaborazione tra MSD Italia e le associazioni di pazienti è un passo importante per creare una rete di supporto e migliorare la diagnosi e il trattamento di questa malattia rara. La consapevolezza è il primo passo verso una gestione più efficace della condizione e verso il miglioramento della vita dei pazienti.
