Manovra, Ciancitto (Fdi): “Investiti già 250 milioni annui per la medicina territoriale, previsti ulteriori fondi”

Il deputato Francesco Ciancitto al Congresso di Sumai-Assoprof: potenziare medicina del territorio e specialistica per migliorare qualità delle prestazioni sanitarie in Italia.

Al 57° Congresso di Sumai-Assoprof, tenutosi a Roma l’11 novembre 2025, il deputato Francesco Ciancitto, esponente di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera, ha sottolineato l’importanza di rafforzare la medicina del territorio e la medicina specialistica ambulatoriale. Durante il suo intervento, Ciancitto ha affermato che solo attraverso un potenziamento di questi settori sarà possibile migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie.

Ciancitto ha dichiarato: “Dobbiamo senza dubbio potenziare la medicina del territorio e la medicina specialistica ambulatoriale. Solo così possiamo migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie, mettendo al centro non il paziente, ma la persona.” Ha inoltre evidenziato che il governo ha già stanziato 250 milioni di euro annui per la medicina del territorio, ma ha riconosciuto che tali fondi non sono sufficienti. Ha promesso ulteriori investimenti, sottolineando che il percorso per garantire una risposta adeguata alle esigenze delle persone passa necessariamente attraverso il rafforzamento della medicina territoriale.

Il congresso e il suo significato

Il 57° Congresso di Sumai-Assoprof, intitolato “Dove finisce la teoria e inizia la cura”, ha riunito esperti e professionisti del settore sanitario per discutere le sfide e le opportunità nel panorama della salute pubblica italiana. Questo evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra specialisti ambulatoriali, medici di base e rappresentanti delle istituzioni, tutti uniti nel comune obiettivo di migliorare l’assistenza sanitaria. La scelta di Roma come sede del congresso non è casuale, poiché la capitale è spesso considerata il fulcro delle decisioni politiche e sanitarie del paese.

Durante le sessioni di lavoro, i partecipanti hanno potuto approfondire temi legati all’innovazione, alla tecnologia in medicina e all’importanza della prevenzione. I relatori hanno condiviso esperienze e buone pratiche, evidenziando come un approccio integrato tra medicina del territorio e specialistica possa portare a risultati tangibili per la salute dei cittadini. La necessità di un cambiamento nella gestione delle risorse e dei servizi sanitari è stata un tema ricorrente, con l’obiettivo di garantire un’assistenza più efficace e tempestiva.

Investimenti e futuro della sanità

Francesco Ciancitto ha ribadito l’importanza di investire nella medicina del territorio come fondamento per un sistema sanitario più efficiente. I fondi già stanziati, sebbene significativi, non sono sufficienti a coprire tutte le necessità del settore. Ciancitto ha promesso che ulteriori investimenti sono in programma, sottolineando che il miglioramento della qualità delle prestazioni sanitarie deve essere una priorità per il governo.

In un contesto in cui la salute pubblica è sempre più sotto pressione, le dichiarazioni di Ciancitto risuonano come un appello a un’azione concreta. La sfida è quella di trasformare le parole in fatti, garantendo che le risorse siano allocate in modo efficace e che i professionisti della salute siano supportati nel loro lavoro quotidiano. La medicina del territorio, infatti, non è solo un servizio, ma un elemento cruciale per il benessere della comunità.

Il congresso ha quindi rappresentato non solo un momento di riflessione, ma anche un’opportunità per tracciare una rotta verso un futuro in cui la salute e il benessere dei cittadini siano al centro delle politiche sanitarie. La strada da percorrere è ancora lunga, ma il dialogo avviato durante il congresso potrebbe rivelarsi fondamentale per il progresso della sanità italiana.

Condivi su: