Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi), ha espresso un forte apprezzamento per le misure previste nella Legge di Bilancio 2026, evidenziando l’importanza di investire in formazione e ricerca per garantire un riconoscimento economico e sociale della professione infermieristica. Questo intervento è avvenuto il 3 novembre 2025, durante l’audizione delle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, dove Mangiacavalli ha sottolineato la necessità di un approccio continuo e coerente rispetto alle politiche sanitarie già avviate.
Riconoscimento del ruolo degli infermieri
Durante la sua dichiarazione, Mangiacavalli ha messo in evidenza come le previsioni della Legge di Bilancio rappresentino un segnale concreto di attenzione verso le professioni infermieristiche in Italia. Ha affermato che le misure proposte riconoscono il valore fondamentale degli infermieri all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, un passo importante in un contesto caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento della domanda di assistenza territoriale. Secondo Mangiacavalli, il rafforzamento del ruolo degli infermieri è una scelta lungimirante e necessaria per il Paese.
La Fnopi ha accolto con favore l’aumento dell’indennità di specificità infermieristica, prevista per passare da 285 a 480 milioni di euro annui, una misura che non solo favorisce la fidelizzazione del personale, ma migliora anche la motivazione e il benessere organizzativo. Questo riconoscimento economico è visto come un elemento cruciale per garantire la qualità e la sicurezza delle cure, con l’auspicio che l’indennità di esclusività, già prevista per i dirigenti medici, venga estesa anche ai dirigenti delle professioni sanitarie.
Tassazione agevolata e nuove assunzioni
Mangiacavalli ha inoltre espresso interesse per la proposta di una tassazione agevolata al 15% sui compensi per prestazioni aggiuntive del personale sanitario. Questa misura mira a rendere più vantaggiosi tali compensi, garantendo continuità nell’assistenza e risposte adeguate a situazioni critiche. Tuttavia, la presidente della Fnopi ha sottolineato che migliorare le condizioni di lavoro degli infermeri richiede nuove assunzioni, affinché si possano soddisfare le crescenti esigenze di cura della popolazione.
La Federazione ha evidenziato come sia fondamentale che le risorse siano distribuite in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, evitando disparità tra le diverse regioni. Mangiacavalli ha anche apprezzato le disposizioni volte a valorizzare il lavoro svolto nei servizi pubblici di pronto soccorso, una misura necessaria per affrontare la crescente difficoltà nel reclutare personale disposto a lavorare in ambienti ad alta intensità assistenziale.
Investimenti nella formazione e nella ricerca
Il quadro delineato dalla Manovra di Bilancio, secondo la Fnopi, dimostra l’attenzione delle istituzioni verso il riconoscimento delle competenze e della dedizione degli infermieri nel sistema sanitario. Questi interventi sono considerati un passo significativo per rendere la professione infermieristica più attrattiva e sostenibile, in grado di rispondere efficacemente alle esigenze di pazienti e cittadini.
Mangiacavalli ha concluso il suo intervento auspicando che le misure siano accompagnate da un piano strutturale di investimenti nella formazione e nella ricerca infermieristica. Ha sottolineato l’importanza di sviluppare nuovi modelli organizzativi che promuovano l’autonomia professionale e l’integrazione multidisciplinare. La Fnopi ha rinnovato la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per garantire che le previsioni della Legge di Bilancio si traducano in azioni concrete a beneficio del sistema sanitario, sottolineando che senza una strategia di valorizzazione delle professioni infermieristiche, il sistema rischia di indebolirsi, perdendo uno dei suoi pilastri fondamentali.
