Scienziati giapponesi dell’Università di Kyushu hanno recentemente scoperto un potente antiossidante, definito come un “super antiossidante“, in grado di rafforzare una proteina fondamentale per la rigenerazione muscolare. Questa scoperta, pubblicata il 25 luglio 2026 su “Scientific Reports“, potrebbe rappresentare un passo significativo nella lotta contro la perdita muscolare legata all’età, sia negli esseri umani che negli animali domestici.
Un composto innovativo per la salute muscolare
Il team di ricerca, guidato dal professor Ryuichi Tatsumi, ha identificato un composto che potrebbe offrire un’alternativa alle attuali terapie per il mantenimento della massa muscolare durante l’invecchiamento. I risultati preliminari dei test condotti in laboratorio e in fasi pre-cliniche sono stati promettenti. L’idea di un “elisir di giovinezza” si fa sempre più concreta, con la possibilità di sviluppare trattamenti mirati a combattere l’atrofia muscolare.
Il muscolo scheletrico è uno dei primi tessuti a subire un deterioramento con l’avanzare dell’età. Questo processo può portare a debolezza, accumulo di grasso e perdita di fibre muscolari, compromettendo la capacità di movimento. Il professor Tatsumi e il suo team hanno studiato il fattore di crescita degli epatociti (Hgf), una proteina che svolge un ruolo cruciale nella riparazione muscolare. Con l’invecchiamento, l’Hgf subisce una trasformazione chimica che ne riduce l’efficacia, contribuendo all’atrofia muscolare.
Meccanismi d’azione del super antiossidante
L’innovazione proposta dai ricercatori giapponesi si basa sull’uso di due composti a base di zolfo, il trisolfuro di glutatione (Gsssg) e il trisolfuro di acido lipoico (Lasss). Questi composti, noti per la loro forte attività antiossidante, sono stati selezionati per la loro capacità di proteggere l’Hgf dalla nitrazione, un processo che altera la sua funzionalità.
Nei test condotti, sia il Gsssg che il Lasss hanno dimostrato di ridurre la nitrazione dell’Hgf, ma il Lasss ha mostrato risultati superiori. Aumentando il rapporto molare tra l’Hgf e il trisolfuro, i ricercatori hanno osservato un incremento significativo nell’affinità di legame dell’Hgf con il recettore c-met, essenziale per l’attivazione delle cellule staminali muscolari. Questo miglioramento suggerisce che il Lasss non solo neutralizza le molecole reattive, ma potrebbe anche indurre modifiche strutturali nell’Hgf, creando una forma potenziata della proteina.
Risultati promettenti negli esperimenti su modelli murini
Per testare l’efficacia del Lasss in condizioni di vita reale, il team ha utilizzato un modello murino di atrofia muscolare. I risultati hanno mostrato che i topi trattati con Lasss presentavano una nitrazione significativamente ridotta rispetto ai soggetti di controllo. Al contrario, il Gsssg non ha mostrato effetti protettivi, confermando l’efficacia del Lasss.
I ricercatori prevedono ulteriori studi su animali anziani per valutare la sicurezza e l’efficacia del composto. Tuttavia, i risultati attuali suggeriscono che il Lasss potrebbe avere applicazioni in una vasta gamma di condizioni, potenzialmente beneficiando non solo gli esseri umani, ma anche animali domestici come cani e gatti. Questa scoperta potrebbe contribuire a migliorare la qualità della vita e a preservare l’indipendenza degli individui anziani, supportando una vita sana anche in età avanzata.
