Marcucci (Kedrion): “Il know how e il radicamento locale, chiavi dei nostri 25 anni”

Kedrion Biopharma celebra 25 anni di successi, espande il sito di Bolognana e promuove collaborazioni pubblico-private per innovare nel settore della salute e migliorare l’accesso alle cure.

Il 13 maggio 2026, il Presidente di Kedrion Biopharma, Paolo Marcucci, ha rilasciato un’intervista in cui ha discusso il traguardo dei primi 25 anni dell’azienda, l’espansione del sito di Bolognana e le collaborazioni pubblico-private avviate con il Ministero e gli enti locali. L’evento ha avuto luogo in un contesto di crescente attenzione verso il settore della biopharma, evidenziando l’importanza di sinergie tra pubblico e privato per lo sviluppo di soluzioni innovative nel campo della salute.

Il percorso di Kedrion biopharma

Kedrion Biopharma, fondata nel 1996, ha visto una crescita esponenziale nel corso degli anni, diventando un attore chiave nel mercato della produzione di prodotti plasmaderivati. Con sede a Bolognana, l’azienda ha investito significativamente nella ricerca e nello <strongsviluppo, contribuendo a migliorare la qualità della vita di molti pazienti affetti da malattie rare e croniche. Marcucci ha sottolineato come la dedizione all’innovazione e alla qualità abbia permesso a Kedrion di espandere la propria presenza a livello internazionale, fornendo prodotti in oltre 100 paesi.

L’espansione del sito di Bolognana rappresenta un passo cruciale per l’azienda, che mira a incrementare la propria capacità produttiva e a garantire standard elevati nella produzione. Marcucci ha evidenziato l’importanza di investire in infrastrutture moderne e sostenibili, in linea con le esigenze del mercato globale. La nuova struttura non solo migliorerà l’efficienza produttiva, ma contribuirà anche a creare nuovi posti di lavoro nella regione, rafforzando il legame tra Kedrion e la comunità locale.

Collaborazioni pubblico-private

Un altro tema centrale dell’intervista è stato il ruolo delle collaborazioni tra il settore pubblico e privato. Marcucci ha spiegato che tali sinergie sono fondamentali per affrontare le sfide del settore sanitario, in particolare in un periodo in cui la domanda di terapie innovative è in costante aumento. Attraverso partnership con il Ministero della Salute e enti locali, Kedrion ha potuto sviluppare programmi di ricerca e iniziative di sensibilizzazione che mirano a migliorare l’accesso alle cure per i pazienti.

Queste collaborazioni si traducono in progetti concreti, come la realizzazione di campagne di informazione per la prevenzione delle malattie e la promozione della donazione di plasma. Marcucci ha messo in evidenza come la cooperazione tra pubblico e privato possa generare un impatto significativo sulla salute pubblica, contribuendo a creare un sistema sanitario più resiliente e reattivo.

Prospettive future per Kedrion biopharma

Guardando al futuro, Marcucci ha espresso ottimismo riguardo alle opportunità di crescita per Kedrion Biopharma. L’azienda intende continuare a investire in ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di lanciare nuovi prodotti sul mercato e rispondere alle esigenze di pazienti in tutto il mondo. La sfida principale rimane quella di mantenere elevati standard di qualità e sicurezza, in un contesto competitivo e in continua evoluzione.

Inoltre, Marcucci ha sottolineato l’importanza di formare nuove generazioni di professionisti nel settore biomedico, attraverso programmi di formazione e stage. La valorizzazione delle competenze locali e la promozione della cultura della ricerca sono elementi chiave per garantire un futuro sostenibile per l’industria biopharma in Italia.

Con 25 anni di esperienza alle spalle, Kedrion Biopharma si prepara ad affrontare le sfide del futuro, con l’intento di continuare a fare la differenza nella vita dei pazienti e nella comunità.

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