Merzagora (Onda): “Aumento di richieste per l’Open day sulla psoriasi, 97 ospedali coinvolti e 750 consulenze offerte”

La Fondazione Onda presenta i risultati dell’Open Day sulla psoriasi, evidenziando la necessità di maggiore informazione e supporto per i pazienti affetti da questa malattia cronica.

Il 14 aprile 2026, a Roma, Francesca Merzagora, presidente della Fondazione Onda, ha presentato i risultati dell'(H) Open Day sulla psoriasi, un evento che ha avuto luogo l’11 marzo e che ha coinvolto 97 strutture sanitarie. L’iniziativa ha offerto oltre 750 visite e consulenze dermatologiche gratuite, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo a una malattia che colpisce il 2-3% della popolazione. La psoriasi, spesso considerata solo un problema cutaneo, è in realtà una patologia sistemica che può avere impatti significativi sulla vita sociale e lavorativa dei pazienti.

Il problema della psoriasi

La psoriasi è una malattia cronica che non solo interessa la pelle, ma può anche influenzare altri organi e aumentare il rischio di sviluppare altre malattie. Durante la presentazione, Merzagora ha sottolineato come il 70% dei pazienti con psoriasi affronti difficoltà significative nella vita quotidiana. Questo dato evidenzia la necessità di un intervento più incisivo e di una maggiore informazione sul tema. La Fondazione Onda, in collaborazione con Sidemast e con il patrocinio di Apiafco, ha quindi deciso di organizzare l’Open Day, che ha avuto come obiettivo non solo la diagnosi, ma anche il supporto e l’ascolto dei pazienti.

Un’iniziativa ben accolta

L’Open Day ha visto un’ampia partecipazione, con 97 ospedali coinvolti che hanno offerto visite e consulenze. Merzagora ha spiegato che, in molti casi, le richieste hanno superato le disponibilità. Durante questa giornata, sono stati accolti anche pazienti con forme gravi di psoriasi, molti dei quali non avevano visto uno specialista da anni. L’iniziativa ha permesso di rispondere a domande cruciali riguardanti la malattia e di fornire informazioni sui trattamenti più innovativi disponibili. I dati raccolti hanno dimostrato un chiaro bisogno di maggiore informazione e di supporto per i pazienti.

Il ruolo dei social media

La campagna di sensibilizzazione ha avuto un forte impatto anche sui social media, raggiungendo un vasto pubblico attraverso piattaforme come Facebook e Instagram. La presidente della Fondazione Onda ha evidenziato che la comunicazione sui social ha contribuito a far conoscere meglio la condizione della psoriasi e ad aumentare la consapevolezza riguardo alle opzioni di trattamento disponibili. Questo approccio ha permesso di coinvolgere attivamente i pazienti e di creare un dialogo aperto su un tema spesso stigmatizzato.

Prospettive future

Francesca Merzagora ha espresso la volontà di ripetere l’esperienza dell’Open Day, sottolineando l’importanza di continuare a parlare di psoriasi. La Fondazione Onda parteciperà alla Settimana dedicata alla salute della donna, che coinvolgerà circa 250 ospedali con il Bollino rosa, offrendo nuovamente servizi e consulenze dermatologiche. L’impegno della Fondazione è chiaro: migliorare la qualità della vita dei pazienti e fornire informazioni adeguate per affrontare questa malattia in modo più consapevole e informato.

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