Milano-Cortina: convegno a Bormio su salute cerebrale con neurologi e atleti olimpici

La salute neurologica al centro del convegno “Un cervello da medaglia d’oro” durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, con focus sulla prevenzione e assistenza.

La salute neurologica ha assunto un ruolo cruciale nel dibattito pubblico in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Questo tema è stato al centro del convegno “Un cervello da medaglia d’oro”, organizzato dalla sezione Lombardia della Società Italiana di Neurologia (Sin) e inserito nel programma delle Olimpiadi culturali, con il patrocinio della Regione Lombardia. Bormio, località che ospiterà le competizioni di sci alpino maschile, ha accolto specialisti, istituzioni e atleti olimpici per un confronto aperto con la cittadinanza, ponendo l’accento sull’importanza della **prevenzione** delle **malattie neurologiche**.

La prevenzione delle malattie neurologiche

Mario Zappia, presidente della Sin, ha evidenziato l’importanza della **prevenzione** nel campo delle **malattie neurologiche**, sottolineando che, sebbene siano stati raggiunti risultati significativi nella **prevenzione** di **malattie cardiovascolari** e **oncologiche**, per le **patologie neurologiche**, in particolare quelle neurodegenerative, è necessario fare di più. Durante il convegno, ha spiegato che esistono **fattori di rischio** modificabili sui quali è possibile intervenire per ridurre l’incidenza e la gravità di queste **malattie**. Zappia ha anche richiamato l’attenzione sulla gestione del trauma cranico, identificato come un **fattore di rischio** per lo sviluppo di **malattie** come il **Parkinson**. Ha sottolineato l’importanza di garantire adeguate protezioni per gli **atleti** e di attivare un intervento medico tempestivo in caso di incidenti, affinché si possano limitare le **complicanze** a lungo termine.

Strategie organizzative per la salute neurologica

Simone Vidale, presidente della sezione lombarda della Sin, ha discusso le necessità organizzative per garantire assistenza ai **pazienti neurologici**, sottolineando l’importanza della **collaborazione** tra le diverse **strutture ospedaliere** della Regione Lombardia. Ha definito il **cervello** come la “prima infrastruttura del nostro organismo”, affermando che proteggerlo è essenziale per migliorare la **qualità della vita** e la **sostenibilità** del **sistema sanitario**. Vidale ha sottolineato l’importanza di sviluppare **percorsi clinico-assistenziali** per gestire le **patologie neurologiche acute** e di rafforzare l’integrazione tra **ospedali**, per garantire **interventi rapidi** e **continuità** nella **cura**, soprattutto in un contesto complesso come quello dei **Giochi Olimpici**.

Un approccio integrato alla salute

Alessandro Padovani, ex presidente della Sin, ha messo in evidenza che le **malattie neurologiche** e **psichiatriche** rappresentano una delle sfide più significative per la **medicina contemporanea**. Ha affermato che **patologie** come cefalea, insonnia, ictus, Parkinson e sclerosi multipla colpiscono un terzo della **popolazione**, e ha esortato a investire nella **prevenzione neurologica**. Padovani ha presentato il concetto di “One Brain, One Health”, sottolineando che la **salute** è unitaria e il **cervello** è una componente fondamentale della **salute generale**. Investire nella **prevenzione neurologica**, ha affermato, equivale a investire nel futuro della **società**.

Il supporto istituzionale e la rete delle neuroscienze

Emanuele Monti, presidente della IX Commissione permanente **Welfare**, ha garantito il sostegno della Regione Lombardia ai progetti emersi dal convegno, evidenziando l’importanza di portare il **dibattito clinico** nelle sedi **istituzionali**. Ha sottolineato che il tema della **salute mentale** sta acquisendo sempre più rilevanza e richiede risposte concrete. Mario Melazzini, direttore generale del **Welfare** della Regione Lombardia, ha ribadito l’importanza della **collaborazione** tra l’ospedale **Niguarda** e le **strutture** della **Valtellina**, necessaria per garantire un **supporto neurologico** durante le **Olimpiadi**.

Sport e benessere mentale

Marco Riva, presidente del **Coni Lombardia**, ha sottolineato il valore dello **sport** come strumento di **benessere**, evidenziando il ruolo del **cervello** nelle **performance agonistiche**. Ha affermato che lo **sport** non riguarda solo la **competizione**, ma anche il **benessere fisico** e **mentale**. La presenza di **atleti olimpici** come **Yuri Confortola** e **Giuliano Razzoli** ha messo in evidenza il legame tra l’**allenamento fisico** e la **forza mentale**, un tema ulteriormente approfondito da **Andrea Panzeri**, presidente della **commissione medica** della **Federazione Italiana Sport Invernali**.

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