Mons. Paglia: “L’Italia è il primo Paese ad approvare una legge per gli anziani”

La legge 33 del 23 marzo 2023 segna un cambiamento significativo nell’assistenza agli anziani, promuovendo un supporto integrato e dignitoso per affrontare la solitudine e migliorare il benessere.

Al Forum Risk Management, tenutosi ad Arezzo il 25 novembre 2025, monsignor Vincenzo Paglia ha annunciato un importante passo avanti nella legislazione italiana riguardante gli anziani. Il presidente della Commissione per la riforma dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana presso il Ministero della Salute ha sottolineato come la recente legge, approvata il 23 marzo 2023, n. 33, rappresenti una svolta significativa, superando la tradizionale distinzione tra assistenza sanitaria e sociale.

Il nuovo approccio alla cura degli anziani

Monsignor Paglia ha spiegato che la legge in questione si propone di garantire un supporto integrato per gli anziani, spostando l’attenzione dall’intervento prestazionale a un approccio che coinvolge l’intera società. Il Governo, le amministrazioni locali e il terzo settore sono chiamati a collaborare per assicurare che gli anziani possano rimanere nei loro ambienti familiari e ricevere assistenza in base alle loro esigenze specifiche. Questo cambiamento è particolarmente rilevante in un contesto in cui l’aspettativa di vita in Italia è in costante aumento, con molte persone che vivono 20 o 30 anni in più rispetto al passato.

Monsignor Paglia ha evidenziato che la riflessione su come affrontare la vecchiaia è stata trascurata fino ad ora, sia a livello politico che sociale. Ha sottolineato che la legge 33 aiuta a riconoscere gli anziani come una risorsa preziosa per il Paese, in grado di contribuire attivamente alla società. La dignità degli anziani deve essere al centro delle politiche pubbliche, affinché possano continuare a vivere una vita piena e significativa.

Superare la solitudine e promuovere la dignità

Il presidente della Commissione ha avvertito che la solitudine rappresenta una sfida cruciale per gli anziani, un problema che non può essere affrontato solo con interventi sanitari. “Nessuno deve essere lasciato solo”, ha affermato, sottolineando che la compagnia e il supporto sociale sono essenziali per il benessere degli anziani. La legge 33 mira a creare un ambiente in cui gli anziani possano invecchiare con dignità, ricevendo non solo le cure mediche necessarie, ma anche il sostegno emotivo e sociale.

Monsignor Paglia ha dichiarato che l’Italia si trova in una posizione privilegiata rispetto ad altri Paesi europei, essendo il primo Stato a implementare una legislazione di questo tipo. Ha anche menzionato come l’Italia possa fungere da modello per altre nazioni, con inviti a condividere le proprie esperienze in Serbia, Bahrain e altri Paesi arabi. Il messaggio è chiaro: gli anziani meritano di essere accuditi e supportati, affinché possano vivere questa fase della loro vita con dignità e rispetto.

La legge 33 del 23 marzo 2023 rappresenta un passo fondamentale verso una nuova concezione dell’assistenza agli anziani, un cambiamento necessario in un’epoca in cui la popolazione anziana continua a crescere e a richiedere un’attenzione adeguata e integrata.

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