Monti (Lombardia): “Strategia di prevenzione integrata per l’Hiv rivolta ai giovani”

Milano ospita Hivlab Lombardia 2026, evento che promuove un approccio integrato nella lotta contro l’Hiv, con focus sulla prevenzione tra i giovani e collaborazione tra istituzioni.

Nella giornata di oggi, 27 febbraio 2026, Milano ha ospitato l’edizione 2026 di Hivlab Lombardia, un’importante iniziativa dedicata alla gestione dell’Hiv. L’evento ha visto la partecipazione di Emanuele Monti, presidente della IX Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia e membro del consiglio esecutivo dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Monti ha sottolineato l’importanza di una strategia integrata per affrontare il tema dell’Hiv, evidenziando la necessità di unire le forze tra ospedali, centri di riferimento e altre istituzioni coinvolte.

Un approccio collaborativo per la prevenzione

Durante il suo intervento, Monti ha affermato che Regione Lombardia rappresenta un’eccellenza a livello nazionale nella lotta contro l’Hiv. Ha messo in evidenza come sia fondamentale unire gli attori coinvolti nel Piano di prevenzione regionale, già deliberato, e investire risorse aggiuntive in un programma specifico per coinvolgere i giovani. “Stiamo osservando tendenze preoccupanti nei dati relativi ai giovani, e dobbiamo agire prontamente”, ha dichiarato Monti, evidenziando l’urgenza di un intervento mirato.

L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni regionali, membri del mondo accademico e principali centri clinici lombardi, creando un’opportunità di confronto sulle nuove modalità organizzative e assistenziali per la gestione dell’Hiv. L’evento è stato organizzato dalla Regione Lombardia in collaborazione con Summet, Crems e Health Strategy, con il supporto non condizionante di ViiV Healthcare.

La necessità di un modello di prevenzione efficace

Monti ha ribadito l’importanza di tornare a lavorare attivamente sul tema dell’Hiv, in particolare tra i giovani. Ha proposto un modello che favorisca la prevenzione e il coinvolgimento del territorio, nonché la collaborazione tra ospedali e centri di riferimento. “È essenziale creare una rete e una collaborazione virtuosa su questo tema”, ha sottolineato, esprimendo l’intenzione di dare continuità a questo incontro e di impegnarsi con le istituzioni per affrontare le questioni trattate.

L’incontro ha rappresentato un passo importante nella lotta contro l’Hiv in Lombardia, evidenziando la necessità di un approccio coordinato e integrato per affrontare le sfide attuali. La Regione Lombardia si pone come un punto di riferimento nella lotta contro l’Hiv, e l’evento di oggi ha dimostrato l’impegno collettivo per migliorare la situazione e garantire un futuro più sicuro per i giovani.

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