Nadia Battocletti e il medico-nutrizionista: “La carne di struzzo, alleata dei muscoli”

Nadia Battocletti rivela come la carne di struzzo abbia migliorato la sua salute e performance atletiche dopo una carenza di ferro, secondo l’immunologo Mauro Minelli.

La campionessa di atletica leggera Nadia Battocletti, medaglia d’oro nei 5.000 metri ai Campionati Europei di Birmingham, ha rivelato in un’intervista rilasciata a ‘Repubblica’ il segreto della sua rinascita sportiva. Dopo aver affrontato un significativo abbassamento della ferritina nel sangue, la Battocletti ha introdotto nella sua alimentazione la carne di struzzo, una scelta che ha avuto un impatto notevole sulla sua salute e sulle sue performance atletiche.

La carne di struzzo e i suoi benefici nutrizionali

Nadia Battocletti ha sottolineato come la carne di struzzo, un uccello non volatore noto per la sua muscolatura sviluppata, rappresenti una risorsa preziosa per gli atleti. Mauro Minelli, immunologo e professore di Nutrizione clinica all’Università Lum Giuseppe Degennaro, ha spiegato che questo tipo di carne offre un profilo nutrizionale unico, particolarmente vantaggioso per il recupero atletico in caso di carenze di ferro. La carne di struzzo è considerata carne rossa e contiene ferro eme, la forma più biodisponibile per l’organismo umano, in quantità simili a quelle del manzo, ma con un contenuto di grassi saturi notevolmente inferiore. Minelli ha evidenziato come l’assenza di grassi saturi e l’elevato valore biologico delle proteine la rendano un alleato fondamentale per la sintesi muscolare, anche se richiede abilità culinarie specifiche per essere preparata correttamente.

La storia della carne di struzzo in Europa

Non è la prima volta che la carne di struzzo attira l’attenzione del mercato europeo. Negli anni ’90, infatti, si assistette a una campagna di promozione zootecnica volta a stabilire questi animali negli allevamenti locali, offrendo un’alternativa sostenibile e salutare ai bovini. Minelli ha ricordato che la scienza nutrizionale ha documentato per decenni le proprietà dietetiche della carne di struzzo, come l’elevata densità minerale, il basso impatto calorico e il ridotto contenuto di colesterolo. Tuttavia, nonostante le sue qualità, il consumo di carne di struzzo rimane limitato a un mercato di nicchia.

Le sfide nella preparazione della carne di struzzo

La carne di struzzo presenta alcune difficoltà culinarie. La mancanza di marezzatura, ovvero di grasso intramuscolare, rende la carne suscettibile alla disidratazione durante la cottura. Un trattamento errato può trasformare un taglio pregiato in un prodotto duro e poco succoso. Per ottenere risultati ottimali, Minelli suggerisce di trattare la carne di struzzo come un ingrediente di alta qualità, optando per cotture rapide e, se possibile, utilizzando marinature acide per mantenere la tenerezza delle fibre.

La reperibilità della carne di struzzo

Il consumo di carne di struzzo è ancora limitato, e la sua reperibilità può variare. Minelli ha avvertito che, essendo un mercato di nicchia, la qualità e la tracciabilità della filiera non sono sempre garantite. È fondamentale scegliere carne proveniente da allevamenti che rispettino il benessere animale e che seguano rigidi standard igienico-sanitari. Una gestione inadeguata potrebbe compromettere non solo le qualità organolettiche della carne, ma anche la sicurezza alimentare. Infine, Minelli ha avvertito che fare affidamento su un solo alimento per affrontare carenze di ferro può essere un approccio riduttivo. La dieta di un atleta deve essere parte di un protocollo clinico completo e monitorato, per evitare di trascurare altre possibili carenze nutrizionali.

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