Nanni di Fresenius Kabi: “La nuova linea incrementa la produzione raddoppiando la velocità”

Fresenius Kabi inaugura una nuova linea produttiva a Isola della Scala, raddoppiando la capacità e migliorando l’efficienza, con impatti positivi sull’economia locale e sull’innovazione farmaceutica.

Il 22 settembre 2026, Vittorio Nanni, Senior Vice President e Plant Manager di Fresenius Kabi, ha inaugurato una nuova linea produttiva di soluzioni infusionali presso lo stabilimento di Isola della Scala, in provincia di Verona. Durante l’evento, Nanni ha sottolineato come l’implementazione di questa tecnologia non solo raddoppi la capacità produttiva, ma migliori anche le prestazioni complessive dell’impianto.

Innovazioni tecnologiche nello stabilimento di Isola della scala

La nuova linea produttiva consente di aumentare la velocità di produzione dei farmaci già in catalogo, garantendo un controllo del processo più dettagliato e preciso. Nanni ha descritto l’impianto come dotato di una riempitrice all’avanguardia, realizzata in polietilene, che rappresenta il meglio disponibile sul mercato. “L’intero sistema di gestione è completamente robotizzato“, ha spiegato, aggiungendo che ciò consente di monitorare in tempo reale la posizione di ogni contenitore, garantendo una rintracciabilità impeccabile.

Inoltre, le autoclavi utilizzate per la sterilizzazione dei prodotti sono state progettate con sistemi innovativi per il recupero di energia e vapore, che vengono riutilizzati per la climatizzazione del reparto. Questa metodologia, secondo Nanni, è una novità nel settore farmaceutico, rappresentando una sfida per affrontare questioni complesse legate alla produzione.

Aumento della capacità produttiva e impatto sul territorio

Nanni ha evidenziato che la nuova linea non solo incrementa la capacità produttiva, ma apporta anche significative ottimizzazioni ai processi esistenti. “Stiamo raddoppiando la velocità di produzione e aumentando i controlli“, ha dichiarato. La capacità dell’impianto crescerà di circa il 30%, grazie all’aggiunta di 50 milioni di pezzi di plastica, che si sommano agli 80 milioni già prodotti. Questo non si traduce semplicemente nell’aggiunta di una nuova linea, ma rappresenta un’opportunità per sviluppare soluzioni migliori e più performanti per l’intero stabilimento.

L’impatto della nuova linea si estende anche al territorio circostante. Nanni ha messo in evidenza come la parte relativa al trasporto dei contenitori e al packaging sia stata realizzata con la collaborazione di aziende locali. “Grazie a questo progetto, molte imprese della zona stanno intraprendendo lavori simili”, ha affermato. La digitalizzazione, il controllo dei processi e l’uso della robotica sono elementi che possono contribuire a creare nuove opportunità nel mercato del lavoro locale.

Fresenius Kabi, con questa iniziativa, non solo migliora la propria capacità produttiva, ma si impegna anche a sostenere l’economia locale e a promuovere l’innovazione nel settore farmaceutico.

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