Il 9 dicembre 2025, l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma ha lanciato un appello per rifocalizzare l’attenzione sull’importanza del tempo trascorso insieme ai propri figli, in un contesto caratterizzato da un’eccessiva digitalizzazione. Gli esperti dell’ospedale avvertono che l’iperconnessione e l’uso eccessivo di schermi possono compromettere il legame affettivo tra genitori e bambini. In questo scenario, giocare insieme diventa un gesto fondamentale per il benessere emotivo e lo sviluppo sano dei più piccoli.
Il valore del gioco condiviso
Deny Menghini, responsabile della Psicologia presso il Bambino Gesù, ha sottolineato che “il vero regalo di Natale è il tempo passato insieme”. Secondo gli specialisti, un giocattolo scelto con cura può trasformarsi in un’opportunità preziosa per promuovere un apprendimento sano e una regolazione emotiva efficace. Il gioco non è soltanto un momento di svago, ma rappresenta anche un linguaggio attraverso il quale i bambini esplorano il mondo e interagiscono con gli adulti. Le attività ludiche che favoriscono la creatività e le relazioni umane sono essenziali per contrastare l’uso degli schermi come sostituti della presenza genitoriale.
I professionisti consigliano di optare per regali semplici e significativi, come un mazzo di carte, un gioco da tavolo classico, una palla, un libro illustrato o materiali per disegnare. Questi doni, accompagnati dalla partecipazione attiva dell’adulto, possono diventare strumenti efficaci per creare momenti di condivisione e apprendimento.
Giocattoli e sviluppo dell’identità
Il valore di un giocattolo non risiede nel suo costo o nella sua complessità, ma nell’esperienza che offre. I pediatri del Bambino Gesù evidenziano che l’età suggerita sulla confezione è indicativa, ma ciò che conta è che il gioco permetta ai bambini di esplorare liberamente. È fondamentale evitare etichette di genere, poiché i bambini non dividono i giochi in “da maschio” o “da femmina”. Offrire loro la possibilità di sperimentare senza vincoli favorisce lo sviluppo di un’identità più sicura.
In un’epoca in cui i bambini sono sempre più esposti a contenuti digitali, è cruciale privilegiare giochi di qualità, versatili e stimolanti. Regali come scatole di costruzioni, personaggi per inventare storie, puzzle o attività manuali possono risultare più significativi rispetto a oggetti poco utili o che incoraggiano un uso passivo della tecnologia. Anche i “buoni tempo” fatti in casa, come una passeggiata al parco o una serata di lettura, possono costituire occasioni di gioco ricche e significative.
La sicurezza dei giocattoli
Oltre all’aspetto relazionale, la sicurezza dei giocattoli è un tema di primaria importanza. I pediatri dell’ospedale Bambino Gesù avvertono riguardo alle caratteristiche tecniche dei giocattoli, come materiali, certificazioni e dimensioni dei componenti. Il marchio CE è essenziale e la sua mancanza deve far desistere dall’acquisto. I giocattoli elettrici devono funzionare esclusivamente a batteria e non devono essere collegati direttamente alla rete elettrica. È cruciale proteggere le pile a bottone, che possono risultare pericolose se ingerite.
Inoltre, la qualità dei materiali è fondamentale: tessuti ignifughi, imbottiture resistenti e plastiche solide come l’ABS sono preferibili. Nei primi anni di vita, quando i bambini tendono a mordere e smontare gli oggetti, materiali non conformi possono trasformare il gioco in un rischio. È consigliabile controllare periodicamente i giocattoli già presenti in casa, poiché bordi rotti o parti allentate possono rendere pericolosi anche oggetti che prima erano considerati sicuri.
