Nella farmacia dei servizi, un manuale certificato per screening e supporto ai pazienti cronici

La Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani presenta un manuale operativo per migliorare l’erogazione dei servizi sanitari in farmacia, promuovendo qualità e integrazione nella salute pubblica.

La Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi) ha presentato oggi, 15 gennaio 2025, a Roma il ‘Manuale operativo per l’erogazione dei servizi sanitari in farmacia’. Questo documento si propone di fornire indicazioni pratiche e standard organizzativi per i farmacisti, al fine di garantire prestazioni sanitarie di alta qualità e uniformi su tutto il territorio nazionale. I farmacisti, sempre più coinvolti nell’erogazione di servizi sanitari, svolgono un ruolo cruciale nella promozione della salute, dalla somministrazione di vaccinazioni alla telemedicina, fino al supporto per i pazienti affetti da patologie croniche.

Il ruolo crescente dei farmacisti nei servizi sanitari

Nel contesto attuale, i farmacisti si stanno affermando come punti di riferimento nella salute pubblica, offrendo servizi che vanno oltre la semplice dispensazione di farmaci. Con un numero di accessi che supera i 700 milioni all’anno, le farmacie rappresentano un’importante interfaccia tra i cittadini e il Servizio sanitario nazionale. La Fofi sottolinea come l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle malattie croniche stiano modificando le necessità sanitarie degli italiani, rendendo fondamentale l’accesso a servizi sanitari vicini ai luoghi di vita. Il nuovo manuale, realizzato con il supporto di PwC Italia, affronta in dettaglio vari aspetti dell’erogazione dei servizi, dai requisiti strutturali e organizzativi alla formazione continua dei professionisti.

Contenuti del manuale e focus sulla qualità

Il ‘Manuale operativo’ si propone di affrontare in modo concreto le sfide legate all’erogazione dei servizi sanitari in farmacia. Tra i temi trattati vi sono la tutela della privacy, le relazioni interprofessionali, e l’importanza di adottare protocolli condivisi e strumenti certificati. Un’attenzione particolare è dedicata all’innovazione digitale e alle opportunità offerte dalla telemedicina, che possono migliorare l’accesso ai servizi e favorire una maggiore integrazione tra farmacisti, medici di medicina generale e specialisti. Andrea Mandelli, presidente della Fofi, ha dichiarato che il manuale rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare le nuove responsabilità professionali e organizzative, sottolineando l’importanza di competenze sempre più ampie che includono aspetti sanitari, digitali e comunicativi.

Collaborazione e futuro della farmacia di comunità

Marco Cossolo, presidente di Federfarma, ha evidenziato come la farmacia italiana stia evolvendo verso un modello di comunità, offrendo servizi sociosanitari oltre alla semplice vendita di farmaci. Il manuale, secondo Cossolo, è un contributo significativo per garantire prestazioni sanitarie di alta qualità. Luca Pieri, presidente di Assofarm, ha espresso gratitudine per l’iniziativa della Fofi, definendo il manuale come un riferimento essenziale per i farmacisti e un passo importante verso una maggiore uniformità nell’erogazione dei servizi a livello nazionale. L’obiettivo finale è quello di promuovere un’assistenza sanitaria integrata e vicina alle reali esigenze della popolazione.

Il ‘Manuale operativo’ rappresenta un passo significativo nel rafforzare il ruolo dei farmacisti all’interno del sistema sanitario, favorendo una cultura orientata alla qualità e alla prevenzione. Con questo strumento, la Fofi intende supportare i farmacisti nel loro percorso professionale e nella costruzione di un rapporto di fiducia con i cittadini, integrando competenze professionali e innovazione per accompagnare le persone nei loro percorsi di salute.

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