Non solo influenza: attenzione al norovirus, avverte Bassetti.

Epidemia di norovirus colpisce la nave da crociera Rotterdam, contagiate quasi 100 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio durante una crociera nei Caraibi.

Un’epidemia di norovirus ha colpito la nave da crociera Rotterdam, causando il contagio di quasi 100 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Questo virus, noto per la sua alta contagiosità, è una delle principali cause di gastroenterite acuta, come spiegato dal professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova. L’epidemia si è manifestata in un periodo già segnato da un aumento dei casi di influenza, in particolare della variante K.

Il contagio del norovirus

Il professor Bassetti ha sottolineato che il norovirus è un agente virale estremamente contagioso, capace di generare focolai epidemici in ambienti ristretti come le navi da crociera e le scuole. La sua bassa carica infettante significa che bastano poche particelle virali per infettare un ospite sano. Quasi cento persone sono state colpite da un focolaio di infezione gastrointestinale a bordo della Rotterdam durante una crociera di Capodanno nei Caraibi. I Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) hanno confermato che il personale di bordo ha attuato protocolli di isolamento e ha intensificato le operazioni di disinfezione per contenere la diffusione del virus.

Modalità di contagio

Il contagio del norovirus avviene principalmente tramite via oro-fecale, attraverso il contatto diretto con persone infette, il consumo di acqua o cibi contaminati e la persistenza del virus su superfici inerti. Sebbene generalmente non ci siano casi gravi, i sintomi come diarrea e vomito possono durare alcuni giorni, rovinando così la vacanza ai passeggeri coinvolti.

Il focolaio sulla nave Rotterdam

La nave Rotterdam, appartenente alla compagnia Holland America Line, ha operato dal 28 dicembre 2025 al 9 gennaio 2026, partendo da Fort Lauderdale, in Florida, e facendo scali in diverse destinazioni caraibiche, tra cui Curaçao, Colombia, Costa Rica e Giamaica.

Su un totale di 2.593 passeggeri, 85 di loro (il 3,3%) hanno riferito di essersi ammalati durante la crociera, insieme a 9 membri dell’equipaggio su 1.005 (lo 0,9%), per un totale di 94 persone contagiate. I principali sintomi lamentati dai soggetti infettati sono stati vomito e diarrea. La Rotterdam ha ufficialmente segnalato l’epidemia all’Vessel Sanitation Program (VSP) dei CDC l’8 gennaio. Per contenere il focolaio, la compagnia ha avviato procedure di pulizia e disinfezione intensificate, ha raccolto e analizzato campioni fecali dai pazienti e ha isolato i passeggeri e membri dell’equipaggio colpiti.

Un portavoce della Holland America Line ha dichiarato il 12 gennaio a Fox News Digital che “durante il viaggio diversi ospiti a bordo della Rotterdam hanno riportato sintomi di malattie gastrointestinali. I casi erano per lo più lievi e si sono risolti rapidamente”. Ha inoltre aggiunto che la salute degli ospiti e dell’equipaggio è una priorità assoluta e che, in conformità con i protocolli dei CDC, è stata effettuata una sanificazione completa della nave al termine della crociera, il 9 gennaio a Fort Lauderdale.

Importanza dell’igiene

Il dottor Scott Weisenberg, direttore medico dell’NYU Langone Infectious Disease Associates e del NYU Travel Medicine Program, ha spiegato che il norovirus è altamente contagioso e può diffondersi rapidamente in ambienti affollati come le navi da crociera. Ha sottolineato l’importanza della corretta igiene per prevenire la trasmissione del virus, poiché le superfici condivise possono facilmente diventare contaminate, esponendo chiunque le tocchi al rischio di infezione.

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