Olesen (Novo): “Il nostro obiettivo è diventare un simbolo di prevenzione”

Milano ospita la corsa 5K@Easd per sensibilizzare sul diabete, promuovendo salute e solidarietà attraverso il progetto “Vulnerabili” di Novo Italia per le persone indigenti.

L’attenzione verso le persone più vulnerabili rappresenta un valore fondamentale nella società odierna. Oggi, 2 ottobre 2026, Milano ha ospitato la corsa di 5 chilometri 5K@Easd, un evento che si inserisce nel contesto del 62° Congresso dell’Associazione europea per lo studio del diabete (Easd). L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi atleti e sostenitori, tutti uniti da un obiettivo comune: sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione delle persone affette da diabete.

Importanza della manifestazione

Jean Pii Olesen, General Manager di Novo Italia, ha sottolineato l’importanza di questa manifestazione. “Questa corsa di 5 chilometri è un modo per dimostrare che abbiamo davvero a cuore le persone affette da malattie come il diabete. Vogliamo essere un simbolo di prevenzione nella società, oltre a portare, ovviamente, i nostri farmaci innovativi sul mercato”, ha dichiarato Olesen, evidenziando il ruolo attivo dell’azienda nel promuovere la salute e il benessere della comunità.

Progetto “Vulnerabili”

Un aspetto centrale dell’impegno di Novo Italia è rappresentato dal progetto “Vulnerabili“, che offre insulina e dispositivi per la somministrazione in modo gratuito e permanente a strutture socio-assistenziali. Queste strutture si occupano di persone indigenti con diabete, garantendo loro un accesso essenziale alle cure. “Il progetto ‘Vulnerabili‘ è il simbolo di ciò che facciamo. Abbiamo profondamente a cuore le persone e la comunità locale. Prendersi cura dei più vulnerabili nella società è un ottimo esempio”, ha concluso Olesen, rimarcando l’importanza di un approccio inclusivo e solidale.

Riflessioni sull’evento

L’evento di oggi ha dimostrato come la corsa possa fungere da catalizzatore per la consapevolezza e l’azione sociale. Attraverso manifestazioni di questo tipo, si promuove non solo la salute fisica, ma anche un messaggio di unità e supporto per chi vive situazioni di fragilità. L’iniziativa ha quindi rappresentato un momento di riflessione e impegno collettivo, in un contesto in cui la salute e la solidarietà sono più che mai necessarie.

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