Domenica 7 settembre 2025, da Piazza Palazzo di Città a Torino, partirà l’iniziativa ‘Oltre i Limiti’, un progetto ideato da Angelo Catanzaro, attivista e consigliere comunale della città. L’obiettivo di questa impresa è percorrere 800 chilometri su un triciclo a pedalata assistita, da Torino a Roma, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti delle persone con disabilità.
Un viaggio verso la consapevolezza
Il progetto ‘Oltre i Limiti’ non si limita a essere un semplice viaggio, ma rappresenta una vera e propria dichiarazione d’intenti. Angelo Catanzaro, affetto da paralisi spastica, intende dimostrare che le barriere non sono solo fisiche, ma anche culturali e sociali. Con questo percorso, Catanzaro vuole abbattere tali ostacoli, un chilometro alla volta, invitando chiunque desideri a pedalare insieme a lui, contribuendo così a una causa importante.
In Italia, la situazione delle persone con disabilità è ancora complessa, con quasi sette su dieci in età lavorativa che non riescono a trovare un impiego. La situazione è ancor più grave per chi ha disabilità intellettive, dove l’esclusione dal mondo del lavoro è la norma. ‘Oltre i Limiti’ si propone di sensibilizzare le istituzioni e la società sull’importanza di valorizzare il potenziale di tutti, promuovendo percorsi di inserimento lavorativo e garantendo il diritto all’autodeterminazione.
Il supporto delle istituzioni e delle associazioni
Il progetto è sostenuto da diverse organizzazioni, tra cui Uil Pensionati Piemonte e Weelo, che condividono la visione di una mobilità inclusiva. Gianluca Pin, CEO di Weelo, ha sottolineato l’importanza di creare città che accolgano e offrano opportunità a tutti, utilizzando la bicicletta come simbolo di libertà e uguaglianza. Lorenzo Cestari, segretario generale di Uil Pensionati Piemonte, ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa, evidenziando come essa rappresenti un impegno concreto per i diritti delle persone con disabilità.
La partenza di Angelo Catanzaro è fissata per le ore 11.00 di domenica 7 settembre, alla presenza di figure istituzionali come l’assessore allo Sport Mimmo Carretta e di chiunque voglia unirsi a questa causa. Il percorso prevede otto tappe in otto giorni: Torino, Alessandria, Genova, La Spezia, Lucca, Siena, Bolsena e infine Roma.
Un messaggio di solidarietà lungo il percorso
Durante il viaggio, Catanzaro incontrerà associazioni e realtà locali impegnate nell’inclusione e nel lavoro, raccogliendo firme e messaggi di sostegno su una maglietta simbolica. Questa maglietta rappresenterà la rete di solidarietà costruita lungo il cammino e sarà consegnata alla ministra per la Disabilità, Alessandra Locatelli, al termine del viaggio. Catanzaro ha dichiarato di voler dare voce a chi spesso non viene ascoltato, portando con sé le storie e le istanze delle persone incontrate lungo il percorso.
Un film documentario ufficiale, realizzato da Emanuela Ranucci e Simone Andreello, documenterà l’intera esperienza, raccogliendo immagini e testimonianze. Questo materiale sarà utilizzato come strumento di sensibilizzazione nelle scuole riguardo ai diritti delle persone con disabilità.
Al termine dell’iniziativa, il triciclo utilizzato da Catanzaro sarà donato all’Associazione Sportiva Dilettantistica Pandha Torino, attiva nella promozione dell’inclusione attraverso lo sport, riconosciuto come fondamentale per l’autonomia e la partecipazione sociale.
