Omar e Alleanza Malattie Rare: iniziativa per modificare il termine ‘minorati’ in Costituzione

L’Osservatorio Malattie Rare avvia una campagna per modificare il linguaggio della Costituzione, sostituendo “minorati” con “persone con disabilità” e promuovendo un linguaggio più rispettoso.

In un’iniziativa senza precedenti, il 18 febbraio 2026, l’Osservatorio Malattie Rare (Omar) ha dato il via a una campagna di sensibilizzazione intitolata “La riForma conta. Il rispetto passa anche dalle parole”. Questa iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con le associazioni dell’Alleanza Malattie Rare e mira a sollecitare un cambiamento nel linguaggio utilizzato nella Costituzione italiana, in particolare nell’articolo 38, dove è ancora presente il termine “minorati“. Questo termine, datato e inadeguato, risale al periodo postbellico in cui la Costituzione è stata redatta.

Importanza del linguaggio attuale

La direttrice di Omar, Ilaria Ciancaleoni Bartoli, ha sottolineato l’importanza di un linguaggio rispettoso e attuale, affermando che negli ultimi anni si è assistito a una crescente attenzione verso il linguaggio corretto in vari ambiti, incluso quello normativo. La campagna si propone di richiamare l’attenzione sull’iter di discussione parlamentare riguardante la modifica dell’articolo, sottolineando l’importanza di una rapida approvazione della riforma. Bartoli ha evidenziato come Omar, da 16 anni, si impegni a raccontare le malattie rare e la disabilità, ponendo particolare attenzione al linguaggio utilizzato.

Iniziativa delle associazioni

In un comunicato stampa, è stato reso noto che la prima mossa è stata compiuta dalle associazioni dell’Alleanza Malattie Rare, che hanno inviato una lettera all’Ufficio di Presidenza della Commissione Affari Costituzionali del Senato. Nella lettera, le associazioni esprimono la loro responsabilità nel condividere una riflessione pubblica sui termini utilizzati nella Costituzione, sottolineando la necessità di un linguaggio più attuale e rispettoso. Le associazioni hanno accolto con favore l’avvio di un percorso parlamentare volto a sostituire il termine “minorati” con “persone con disabilità“, sottolineando come le parole della Costituzione debbano rappresentare tutti i cittadini.

Adesioni e sviluppo dell’iter

La lettera ha già raccolto l’adesione di 110 associazioni in meno di una settimana, e la sottoscrizione rimarrà aperta per ulteriori adesioni. Chiunque desideri partecipare può inviare una mail all’indirizzo indicato, specificando il nome dell’associazione o ente. Nei prossimi mesi, Omar seguirà l’evoluzione dell’iter parlamentare, promuovendo informazione e dialogo con la società civile, le associazioni e i media. Bartoli ha concluso affermando che il linguaggio della Costituzione definisce l’identità e i valori di un Paese, e che se questo linguaggio non rispecchia più la società attuale, è possibile e necessario cambiarlo.

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