Il 12 maggio 2026, Marco Sartori, General Manager di BeOne Medicines Italia, ha annunciato un’importante svolta nell’ambito dell’oncologia solida durante un incontro con la stampa a Milano. Questo evento segna l’inizio di un nuovo capitolo per l’azienda, che si era precedentemente concentrata sull’oncoematologia. Con l’intenzione di affrontare le patologie più critiche come i tumori solidi, BeOne si prepara a lanciare una serie di terapie innovative.
Un passaggio significativo nell’oncologia
L’entrata di BeOne nel settore dell’oncologia solida rappresenta un cambiamento fondamentale per l’azienda, che ha iniziato il suo percorso circa cinque anni fa nel campo dell’oncoematologia. Marco Sartori ha sottolineato l’importanza di questa transizione, affermando che le malattie oncologiche solide sono tra le più gravi e complesse da trattare. Con una pipeline in fase di sviluppo che include aree come il cancro polmonare, gastrointestinale, mammario e ginecologico, BeOne si propone di offrire soluzioni terapeutiche di avanguardia. La decisione di ampliare la propria offerta terapeutica è stata accelerata dall’approvazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) per la rimborsabilità del farmaco tislelizumab, utilizzato nel trattamento di neoplasie come quelle dello stomaco, dell’esofago e del polmone.
Collaborazione con le comunità scientifiche e i pazienti
Sartori ha enfatizzato il valore della collaborazione con le associazioni di pazienti, le comunità scientifiche, le università e le istituzioni. Secondo il General Manager, il nome “BeOne” riflette l’idea di unione e integrazione, fondamentale per il successo dei trattamenti oncologici. L’approccio dell’azienda non si limita alla fornitura di farmaci, ma si estende a un impegno attivo nel sostenere la ricerca e lo sviluppo di nuove terapie. BeOne sta collaborando con vari istituti di ricerca e organizzazioni di pazienti per garantire che le cure siano efficaci e accessibili. Questo modello di partnership è considerato cruciale per migliorare i risultati clinici e la qualità della vita dei pazienti.
Prospettive future per BeOne
Guardando al futuro, BeOne si impegna a proseguire il suo percorso di innovazione e ricerca nell’oncologia. Con un portafoglio di prodotti in continua espansione e un forte focus su terapie first-in-class e best-in-class, l’azienda mira a diventare un punto di riferimento nel trattamento dei tumori solidi. Sartori ha concluso il suo intervento esprimendo la determinazione di BeOne a continuare a investire nella salute dei pazienti e nella lotta contro il cancro, con l’intento di apportare cambiamenti significativi nel panorama oncologico.
