One Health Foundation avvia progetto di prevenzione in 36 centri estivi in Albania

La cooperazione tra Italia e Albania nel settore della salute si rafforza con un progetto estivo che coinvolge giovani medici italiani per screening e sensibilizzazione.

La cooperazione tra Italia e Albania nel campo della salute si intensifica con l’avvio di un nuovo progetto estivo. Durante la terza edizione della “Nave della salute”, tenutasi a Tirana, è stata ufficializzata l’iniziativa che prevede la presenza di giovani medici italiani nei centri estivi albanesi per eseguire esami di screening e attività di sensibilizzazione. Questo progetto, promosso da One Health Foundation, mira a migliorare la prevenzione e la consapevolezza riguardo agli stili di vita sani nel Paese balcanico.

Dettagli del progetto estivo in Albania

Il progetto, che prenderà avvio nell’estate del 2026, coinvolgerà 36 centri medici estivi in Albania, dove i giovani medici italiani affiancheranno i colleghi albanesi. L’iniziativa mira a realizzare esami di screening e a promuovere attività di sensibilizzazione sulla salute. La decisione di avviare questo programma è stata presa durante la “Nave della salute”, un evento che ha visto la partecipazione di oltre 550 passeggeri, ai quali sono stati offerti test e visite gratuite. La nave ha percorso la tratta Ancona-Durazzo, offrendo un’importante opportunità di assistenza medica.

Il ministro della Salute della Repubblica d’Albania, Evis Sala, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, evidenziando come la collaborazione tra Italia e Albania possa contribuire a migliorare i servizi di prevenzione nel Paese. L’iniziativa si propone di rafforzare i programmi già esistenti, come quelli per la prevenzione del tumore al seno e del collo dell’utero, e di introdurre nuove misure per la diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari e metaboliche.

Obiettivi e sfide della prevenzione in Albania

Uno degli obiettivi principali del progetto è aumentare i tassi di adesione ai programmi di screening esistenti, che attualmente sono ancora insufficienti. Ad esempio, solo il 50% delle donne partecipa agli screening per il carcinoma mammario. La dottoressa Sala ha inoltre evidenziato la necessità di potenziare le campagne di vaccinazione, in particolare quella anti-HPV per gli adolescenti maschi, al fine di prevenire malattie future.

La presidente di One Health Foundation, Rossana Berardi, ha dichiarato che è fondamentale rafforzare la collaborazione tra i due Paesi non solo nella prevenzione, ma anche nella ricerca e nella formazione. È stato firmato un protocollo d’intesa tra l’Università di Medicina di Tirana e l’Università Politecnica delle Marche, con l’obiettivo di promuovere scambi tra docenti e studenti e di favorire la cooperazione scientifica.

Il successo della terza edizione della “Nave della salute”

La terza edizione della “Nave della salute” ha avuto inizio giovedì 23 aprile 2026, partendo dal porto di Ancona e rientrando il giorno successivo da Durazzo. Durante questo evento, sono stati attivi dieci ambulatori e diciassette medici specialisti hanno visitato i passeggeri, contribuendo a un significativo numero di visite e test. Mauro Boldrini, vice presidente di One Health Foundation, ha espresso la volontà di ampliare ulteriormente l’offerta per le prossime edizioni, puntando a coinvolgere un numero sempre maggiore di persone e a sviluppare campagne di sensibilizzazione che interessino tutte le fasce della popolazione.

La collaborazione con la Fondazione Quotidiano Sanità ha reso possibile il successo di questa iniziativa, che si propone di continuare a promuovere la salute e il benessere in Albania attraverso progetti concreti e sostenibili.

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