Si è svolto a Roma, dal 15 al 17 marzo 2025, il XVI Congresso Nazionale IG-IBD intitolato “Advances in IBD”, un evento che ha visto la partecipazione di oltre mille esperti nel settore delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI). Durante il congresso, il coordinatore scientifico, Ambrogio Orlando, ha messo in evidenza l’importanza della Fondazione IG-IBD ETS nel promuovere la ricerca e l’innovazione in questo ambito.
Il ruolo della fondazione ig-ibd ets
Ambrogio Orlando ha spiegato come la Fondazione rappresenti un’evoluzione naturale della Società Scientifica, la quale, in vent’anni, ha raggiunto una posizione di prestigio a livello internazionale. “La nascita della Fondazione è il risultato di un percorso di crescita e sviluppo della nostra comunità scientifica”, ha affermato Orlando. “Abbiamo creato un Comitato Scientifico di altissimo livello, composto da esperti riconosciuti a livello mondiale, e nelle prime riunioni abbiamo già avviato progetti di ricerca di grande rilevanza”.
Intelligenza artificiale e ricerca
Uno dei temi principali discussi durante il congresso è stato il potenziale dell’intelligenza artificiale applicata alla ricerca sulle MICI. Gli specialisti hanno sottolineato come l’uso di tecnologie avanzate possa migliorare la diagnosi e il trattamento delle malattie infiammatorie intestinali, offrendo nuove opportunità per i pazienti. Orlando ha evidenziato l’importanza di integrare l’intelligenza artificiale nei protocolli di ricerca per ottenere risultati più accurati e tempestivi.
Progetti futuri e collaborazioni
Nel corso del congresso, sono stati presentati diversi progetti futuri che coinvolgeranno la Fondazione IG-IBD ETS e vari enti di ricerca. L’obiettivo è quello di intensificare le collaborazioni tra i diversi attori del settore, per affrontare in modo più efficace le sfide legate alle MICI. Orlando ha concluso il suo intervento esprimendo ottimismo riguardo al futuro della ricerca in questo campo, sottolineando che le basi gettate ora porteranno a progressi significativi nella cura e nella gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali.

