Paco, un supporto per i malati di cancro: a Roma 3 un servizio accessibile per orientarsi tra cure e necessità

Il servizio PACO dell’ASL Roma 3 offre supporto ai pazienti oncologici e familiari, garantendo orientamento, informazioni pratiche e supporto psicologico senza necessità di prenotazione.

Il servizio PACO dell’ASL Roma 3, attivo dal gennaio 2025, rappresenta un importante punto di riferimento all’interno della Rete Oncologica della Regione Lazio. Questa iniziativa è rivolta a pazienti e familiari, offrendo un supporto essenziale nella gestione del percorso di diagnosi e cura per chi affronta una malattia oncologica o presenta sospetti di tumore. L’accesso al servizio non richiede prenotazione e, in particolari situazioni, nemmeno l’impegnativa del medico.

Il servizio paco e la sua missione

Il PACO, acronimo di “Percorso Oncologico di Accesso e Continuità”, è stato progettato per garantire equità e appropriatezza nelle cure oncologiche. La dottoressa Maria Rita Noviello, responsabile del servizio presso l’ASL Roma 3, ha descritto il PACO come una “bussola” per i pazienti. “La mission del PACO è assicurarci che ogni persona riceva il trattamento giusto, al momento giusto e nel luogo giusto,” ha affermato la dottoressa. Nei primi due mesi di attività, il servizio ha riscontrato esigenze ben definite da parte dei pazienti, che si trovano spesso in situazioni di fragilità e paura.

La struttura del PACO è concepita per rispondere rapidamente alle necessità dei pazienti, fornendo indicazioni su dove recarsi, quali azioni intraprendere e i tempi di attesa. Questo approccio mira a ridurre il senso di smarrimento che può accompagnare diagnosi inaspettate e a offrire un supporto concreto in momenti di difficoltà.

Supporto psicologico e orientamento

Il servizio PACO non si limita a fornire informazioni pratiche, ma offre anche supporto psicologico attraverso uno psicologo consulente. Questo aspetto è fondamentale, poiché i familiari e i pazienti possono trovarsi a fronteggiare una gamma di emozioni intense e complesse. La dottoressa Noviello ha evidenziato che il primo bisogno dei pazienti è quello di non sentirsi soli o smarriti, seguito dalla necessità di essere guidati attraverso le varie fasi della malattia.

Inoltre, il servizio è accessibile anche ai familiari dei pazienti, che possono contattare il PACO per ricevere chiarimenti su questioni burocratiche e tutele per i caregiver. Sono disponibili due linee telefoniche mobili e una mail dedicate all’ascolto e all’orientamento, con l’obiettivo di offrire supporto anche a chi accompagna i malati in momenti di difficoltà emotiva.

Informazioni pratiche e accesso al servizio

Per facilitare l’accesso al servizio, l’ASL Roma 3 ha reso disponibili tutte le indicazioni pratiche sul proprio sito web. Le informazioni riguardano le modalità di accesso, che possono avvenire sia tramite impegnativa del medico curante sia direttamente, e gli orari di apertura. Il PACO è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 11:00, e il lunedì e giovedì anche dalle 14:00 alle 17:00. Attualmente, il servizio è collocato presso il Day Hospital Oncologico dell’Ospedale Grassi, con in programma un trasferimento all’interno della stessa struttura e l’apertura di ulteriori punti PACO sul territorio.

La dottoressa Noviello ha concluso sottolineando l’importanza di accogliere le persone e le loro domande, affermando che il compito del servizio è quello di guidare i pazienti, alleviare l’ansia e indicare il percorso più appropriato. Questo approccio mira a garantire che nessuno si senta solo di fronte a una diagnosi oncologica, offrendo supporto e orientamento in un momento così delicato.

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