La presidente di One Health Foundation, Rossana Berardi, ha annunciato che l’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di rispondere ai bisogni di salute dei passeggeri sulla tratta Ancona-Durazzo. Questa affermazione è stata rilasciata in occasione della terza edizione della ‘Nave della salute’, un progetto che si svolgerà a partire dal 23 aprile 2026.
Un’iniziativa di salute in mare
Il traghetto di Adria Ferries, che salperà dal porto di Ancona in serata, ospiterà dieci ambulatori e diciassette specialisti pronti a fornire controlli medici gratuiti ai passeggeri per due giorni. Rossana Berardi ha spiegato a Adnkronos Salute come l’iniziativa miri a promuovere una cultura della salute attraverso una prevenzione attiva. “Offriremo visite gratuite ai passeggeri per intercettare i loro bisogni di salute e diffondere una maggiore consapevolezza”, ha affermato Berardi. Le edizioni passate hanno dimostrato l’importanza di tali interventi.
Quest’anno, l’offerta sanitaria è stata ampliata. “Abbiamo aumentato il numero degli ambulatori, in risposta alle richieste raccolte negli anni passati”, ha aggiunto Berardi. I servizi disponibili a bordo includeranno visite senologiche, consulenze di genetica oncologica, controlli cardiologici, ecografie dell’addome, ecodoppler dei vasi carotidei e della tiroide, oltre a visite nutrizionistiche, oculistiche e dermatologiche. Saranno effettuati anche test per Hiv ed epatite, garantendo una copertura sanitaria completa.
Un focus sui cittadini albanesi
Il target principale dell’iniziativa rimane quello dei cittadini albanesi residenti in Italia, molti dei quali operano nel settore dell’autotrasporto. Berardi ha sottolineato che questa popolazione presenta problematiche di salute su cui è possibile intervenire con misure preventive, come l’obesità, la sedentarietà, e una familiarità per patologie oncologiche e malattie cardiovascolari.
All’arrivo a Durazzo, è previsto un incontro ufficiale con Evis Sala, ministra della Salute della Repubblica d’Albania, che visiterà la nave per osservare da vicino gli ambulatori e le attività in corso. Questo incontro rappresenta un passo importante per avviare progetti di cooperazione internazionale tra Italia e Albania, focalizzati sulla prevenzione.
Collaborazioni future e progetti di rete
Durante il viaggio, la ‘Nave della salute’ proseguirà verso Tirana, dove il 24 aprile 2026 si svolgerà un incontro con Xheladin Draçini, Rettore dell’Università di Medicina di Tirana. In questa occasione, sarà firmato un accordo quadro con l’Università Politecnica delle Marche, che permetterà di attivare collaborazioni sia nella ricerca sia nella didattica. Berardi ha evidenziato l’importanza di costruire un network sanitario condiviso tra i due Paesi, in particolare nel settore oncologico, per favorire progetti concreti di collaborazione.
Infine, Berardi ha ricordato il percorso già avviato con la ‘Nave della salute’, che ha portato a bordo un vero e proprio villaggio della salute, erogando nel tempo circa 8.000 visite sul territorio nazionale. Le precedenti edizioni della nave hanno visto oltre 770 visite effettuate, con problematiche di salute identificate e prontamente gestite.
