Il 4 febbraio 2026, durante un convegno a Roma, Cristina Cassone, presidente nazionale di FedEmo, ha sottolineato l’importanza di un approccio multidisciplinare per i pazienti affetti da malattie emorragiche congenite (Mec). L’evento, dedicato alle cure odontoiatriche per soggetti fragili, ha visto la partecipazione di esperti del settore, tra cui rappresentanti della Sioh (Società italiana di odontostomatologia per l’handicap) e del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro).
Il ruolo cruciale della prevenzione dentale
Cassone ha evidenziato come la salute orale sia un aspetto fondamentale nella gestione dei pazienti con Mec, affermando che “la prevenzione dentale rientra tra quella ‘comprehensive care’ di cui parliamo da tanti anni”. La presidente ha spiegato che è essenziale evitare sanguinamenti che potrebbero portare a complicanze gravi, richiedendo trattamenti intensivi. La prevenzione, secondo Cassone, deve iniziare dalla bocca, e per questo è fondamentale il coinvolgimento di odontoiatri specializzati.
Nel corso dell’incontro, è stata annunciata una collaborazione con l’associazione Sioh, mirata a promuovere una serie di iniziative che rispondano alle esigenze espresse già dal 2018. Questo progetto intende migliorare l’accesso alle cure odontoiatriche per i pazienti fragili, garantendo loro un supporto adeguato e tempestivo. La presidente di FedEmo ha ribadito l’importanza di un tavolo tecnico nazionale che si occupi specificamente della prevenzione e delle cure odontoiatriche per questi soggetti.
Collaborazione e impegni futuri
Cassone ha espresso la speranza che il convegno possa portare a risultati concreti. Ha sottolineato l’importanza del supporto dell’onorevole Loizzo, che si è offerto di fare da ambasciatore delle richieste avanzate nel corso dell’incontro. “Ci auguriamo che questo incontro abbia un seguito importante e concreto e che dia gambe a questa giornata”, ha affermato Cassone. La presidente ha evidenziato la necessità di un testo normativo che promuova la prevenzione anche per i pazienti fragili, in particolare per quelli affetti da Mec.
La presenza di figure istituzionali e professionisti del settore è stata vista come un segnale positivo per il futuro delle cure odontoiatriche per i soggetti fragili. La collaborazione tra FedEmo, Sioh e Cnel rappresenta un passo significativo verso la creazione di un sistema di assistenza più integrato e attento alle esigenze specifiche di queste persone.
L’incontro di Roma ha quindi segnato un momento cruciale nella lotta per il riconoscimento e il miglioramento delle cure odontoiatriche per i pazienti con malattie emorragiche congenite, con l’obiettivo di garantire loro un’assistenza adeguata e tempestiva.
