Roma, 3 aprile 2026 – L’Associazione Internazionale Regina Elena Odv (AIRH) annuncia il ritorno della sua iniziativa a sostegno della ricerca medico-scientifica, quest’anno in sinergia con l’Associazione Giornalisti del Mediterraneo (AGM). L’evento, che si terrà il 10 aprile, rappresenta un’importante occasione per valorizzare il lavoro di chi si dedica alla salute e all’innovazione nel settore.
Il premio e la sua missione
Il Premio AIRH è stato istituito nel 2024 a Sabaudia (LT) grazie all’impegno della dirigente dell’Associazione, Iunia Valeria Saggese. La manifestazione ha come obiettivo principale quello di dare visibilità a chi lavora per un futuro caratterizzato da una longevità non solo quantitativa, ma anche qualitativa. La missione è chiara: promuovere la salute e il benessere attraverso la ricerca e l’innovazione.
Per garantire una selezione accurata e rappresentativa, sono state costituite due commissioni: una di esperti del settore medico-scientifico e l’altra composta da membri dell’Airh e figure di spicco provenienti da istituzioni, cultura e imprese. Queste commissioni hanno il compito di esaminare e valutare i progetti presentati, tutti considerati meritevoli per il loro contributo alla medicina del futuro.
La cerimonia di premiazione
La premiazione avrà luogo nella Sala Mons. Di Liegro di Palazzo Valentini il 10 aprile a partire dalle ore 17. Durante l’evento, verrà conferito un Premio alla Carriera al dottor Alessandro Frigiola, un’autorità nella cardiochirurgia pediatrica con un’esperienza di oltre 40 anni e numerose missioni umanitarie in tutto il mondo. La sua storia sarà raccontata nel docufilm “La vita tra le mani”, diretto da Anna Carlucci, che sarà presente alla cerimonia.
In aggiunta, il vincitore del premio riceverà un’opera esclusiva dell’artista internazionale Federico Paris, un riconoscimento simbolico della creatività e dell’innovazione nel campo della salute.
Collaborazioni e obiettivi futuri
Dundar Kesapli, presidente dell’AGM, ha espresso soddisfazione per la collaborazione con l’AIRH, sottolineando l’importanza di un’iniziativa con respiro internazionale. L’evento non è solo un premio per i professionisti della medicina, ma un’opportunità per creare connessioni tra il mondo medico e rappresentanti di vari settori culturali ed economici. Questo approccio mira a portare alla luce le necessità e i risultati della comunità medico-scientifica.
L’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, attiva da quarant’anni e presente in oltre 50 Paesi, promuove iniziative culturali e umanitarie collaborando con forze armate, agenzie dell’ONU, istituzioni e ambasciate. Oltre al Premio biennale per la Ricerca, l’associazione conferisce anche altri riconoscimenti significativi, come il Premio della Carità Regina Elena e il Premio Internazionale per la Pace “Principessa Mafalda di Savoia”, contribuendo così a un importante dialogo internazionale sulla salute e il benessere.
