Oggi, 14 aprile 2026, si è svolta a Roma la conferenza stampa per presentare i risultati di un’importante iniziativa dedicata alla psoriasi, una patologia che colpisce oltre 1,5 milioni di italiani. L’evento ha visto la partecipazione di 97 strutture sanitarie che hanno offerto gratuitamente più di 750 visite e consulenze dermatologiche, contribuendo a sensibilizzare la popolazione riguardo a questa malattia cronica.
La psoriasi e il suo impatto sulla vita quotidiana
La psoriasi è una malattia dermatologica cronica che influisce enormemente sulla vita di chi ne è affetto. Secondo i dati, il 90% dei pazienti riporta conseguenze significative nelle relazioni sociali, con il 70% che evidenzia problemi in ambito familiare e il 68% in quello lavorativo. Inoltre, il 17% degli individui colpiti ha riscontrato effetti negativi nella propria vita intima. Nonostante le terapie attualmente disponibili possano controllare i sintomi e migliorare il benessere generale, la diagnosi precoce e l’aderenza ai trattamenti rimangono sfide da affrontare. Per aumentare la consapevolezza e incoraggiare una corretta gestione della malattia, la Fondazione Onda Ets ha organizzato l'(H) Open Day sulla psoriasi l’11 marzo scorso.
Collaborazione e risultati dell’iniziativa
La campagna ha visto la partecipazione attiva di Sidemast, la Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di malattie sessualmente trasmesse, e ha ricevuto il patrocinio di Apiafco, l’Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza. Grazie al supporto incondizionato di Bristol Myers Squibb, l’iniziativa ha coinvolto 97 strutture sanitarie in tutto il Paese, offrendo visite e consulenze dermatologiche gratuite, oltre a momenti informativi per il pubblico. Durante la conferenza di oggi, sono stati presentati i risultati di questa importante campagna, che ha avuto come obiettivo principale quello di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo a una malattia spesso sottovalutata.
Obiettivi e approccio integrato
Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda, ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare il pubblico sulla psoriasi e di facilitare l’accesso ai percorsi di diagnosi e cura. L’iniziativa mira a promuovere una gestione appropriata e tempestiva della malattia, abbattendo le barriere culturali che ostacolano molti pazienti nel cercare aiuto. La psoriasi richiede un approccio integrato che consideri le sue molteplici implicazioni cliniche e psicologiche. In questo contesto, il network degli ospedali Bollino Rosa rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i cittadini, garantendo risposte adeguate e tempestive ai bisogni di salute.
Le caratteristiche della psoriasi e le opzioni terapeutiche
Alessandro Borghi, membro del Consiglio direttivo di Sidemast, ha descritto la psoriasi come una malattia infiammatoria che compromette il benessere fisico e psicologico dei pazienti. Essa si manifesta con placche arrossate e desquamanti, che possono localizzarsi in diverse aree del corpo e comportare limitazioni funzionali. La scelta terapeutica è sempre più personalizzata e deve tenere conto delle caratteristiche individuali del paziente, inclusi eventuali problemi di salute associati. Le opzioni terapeutiche variano a seconda della gravità della malattia e possono includere trattamenti topici, fototerapia e farmaci sistemici.
Importanza della diagnosi e dell’aderenza ai trattamenti
Valeria Corazza, presidente di Apiafco, ha evidenziato l’importanza di rivolgersi a centri specializzati per una gestione multidisciplinare della psoriasi. La diagnosi tempestiva e l’intervento terapeutico personalizzato sono fondamentali per prevenire il peggioramento della malattia e le complicanze associate. La scarsa consapevolezza riguardo alla natura sistemica della psoriasi porta a un’interruzione delle cure in una percentuale significativa di pazienti, rendendo necessario un dialogo più efficace tra medici e pazienti. Inoltre, è essenziale mappare i 200.000 pazienti con psoriasi severa in Italia, poiché l’accesso ai centri prescrittori non è sempre agevole.
