Rainero (Sisc): “Numerose patologie neurologiche correlate all’assetto ormonale”

Le variazioni ormonali influenzano la salute delle donne, impattando patologie neurologiche come sclerosi multipla, epilessia, deficit cognitivo e ictus, secondo Innocenzo Rainero.

Il 27 maggio 2026, Innocenzo Rainero, direttore della Ssd Malattia di Alzheimer e demenze correlate presso il Centro di ricerca sulle cefalee dell’Aou Città della Salute e della Scienza di Torino, ha evidenziato l’importanza delle variazioni ormonali in relazione a diverse patologie neurologiche. Durante un evento intitolato “Qui, per la salute di ogni donna”, organizzato a Roma da Organon, Rainero ha discusso come queste variazioni influenzino in modo significativo la salute delle donne, in particolare in condizioni come la sclerosi multipla e l’epilessia.

Ormoni e sclerosi multipla

La sclerosi multipla è una malattia autoimmune che colpisce prevalentemente le donne. Rainero ha sottolineato che le variazioni ormonali possono avere effetti notevoli sul decorso della malattia. Durante la gravidanza, ad esempio, le donne affette da sclerosi multipla possono sperimentare una riduzione delle recidive infiammatorie fino al 70%. Tuttavia, il periodo post-partum può portare a un aumento delle fluttuazioni sintomatiche, un fenomeno legato all’interazione tra gli ormoni del ciclo femminile e l’attività del sistema immunitario. Questi aspetti sono cruciali per comprendere come la gestione della malattia possa essere influenzata da fattori ormonali.

L’epilessia e il ruolo degli ormoni

Rainero ha proseguito la sua analisi parlando dell’epilessia, un’altra patologia che presenta una comorbilità con l’emicrania. Durante il periodo perimestruale, le donne affette da epilessia possono notare un aumento della frequenza delle crisi. Questo fenomeno suggerisce che gli ormoni giocano un ruolo significativo nel modulare l’attività epilettica. La comprensione di tali relazioni può portare a strategie terapeutiche più efficaci e personalizzate per le donne che vivono con questa condizione.

Impatto delle variazioni ormonali su altre patologie

Oltre alla sclerosi multipla e all’epilessia, Rainero ha menzionato altre patologie, come il deficit cognitivo e l’ictus, che possono essere influenzate dalle variazioni ormonali. La malattia di Alzheimer e le vasculopatie cerebrali, ad esempio, mostrano una prevalenza più alta nel sesso femminile. Questi dati suggeriscono che le caratteristiche cliniche di queste patologie potrebbero essere strettamente legate ai cambiamenti ormonali, rendendo necessaria una maggiore attenzione a questi aspetti nella ricerca e nella pratica clinica.

La conferenza ha messo in luce l’importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione della salute delle donne, considerando il ruolo cruciale degli ormoni in varie condizioni neurologiche. Conoscere e comprendere queste interazioni potrebbe migliorare le strategie di intervento e assistenza per le donne affette da patologie neurologiche, promuovendo una salute migliore e una qualità della vita superiore.

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