Il 3 dicembre 2025, Walter Ricciardi, docente di Igiene presso l’Università Cattolica di Roma, ha sottolineato l’importanza di promuovere attivamente le campagne vaccinali, in particolare per la vaccinazione contro l’influenza. Durante la presentazione di uno spot della Rai, con Carlo Conti come testimonial, Ricciardi ha dichiarato che per ottenere risultati significativi è fondamentale non limitarsi a un’offerta passiva di vaccinazione.
Necessità di una campagna attiva
Ricciardi ha affermato che “se si fa soltanto un’offerta passiva, cioè si aspetta che i cittadini si vaccinino, i risultati sono scarsi”. Ha messo in evidenza che per proteggere efficacemente la popolazione, in particolare i gruppi più vulnerabili, è essenziale agire con tempestività. Le campagne vaccinali, secondo l’esperto, dovrebbero essere avviate a ottobre, in modo da garantire una copertura adeguata prima dell’inizio della stagione influenzale. Ricciardi ha evidenziato che ci sono già stati casi di decessi evitabili legati all’influenza e che è fondamentale muoversi per tempo.
Vaccinazione nei luoghi di vita e lavoro
Il docente ha anche suggerito che la vaccinazione dovrebbe avvenire nei luoghi in cui le persone vivono e lavorano. “Bisogna vaccinare le persone nei posti dove vivono, dove lavorano, dove risiedono”, ha affermato Ricciardi, sottolineando che un approccio attivo è essenziale per ottenere risultati positivi. Ha riconosciuto l’importanza dei medici di famiglia in questo processo, ma ha anche sottolineato che la campagna non dovrebbe limitarsi a loro.
Ricciardi ha ribadito che, sebbene sia sempre possibile vaccinarsi, è chiaro che molte persone potrebbero già essere ammalate, aumentando i rischi associati all’influenza. Le campagne vaccinali devono quindi essere ben pianificate e implementate con anticipo per massimizzare l’efficacia e ridurre il numero di casi gravi.
La presentazione dello spot Rai e le dichiarazioni di Ricciardi evidenziano la necessità di un impegno collettivo per garantire la salute pubblica e prevenire la diffusione di malattie infettive, specialmente in un periodo in cui la vaccinazione è più che mai cruciale.
