Ricerca, Diana Bracco: “Maggiore presenza femminile nelle Stem per l’IA in sanità”

Diana Bracco sottolinea l’importanza della presenza femminile nelle STEM e dell’innovazione responsabile durante un evento sulla Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza.

Diana Bracco, presidente e Ceo del gruppo Bracco, ha espresso l’importanza della presenza femminile nel settore scientifico durante un evento tenutosi il 10 febbraio 2025 al Centro Diagnostico Italiano (Cdi) di Milano, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. In un videomessaggio rivolto alla Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (Sirm), ha sottolineato l’importanza di promuovere linnovazione in modo responsabile, in particolare nel contesto dellintelligenza artificiale (IA).

Il valore della partecipazione femminile nelle stem

Diana Bracco ha aperto il suo intervento evidenziando l’importanza del tema dell’evento, che quest’anno si concentra su “Intelligenza artificiale: conoscenza, responsabilità e partecipazione”. La presidente ha condiviso il suo impegno personale nel promuovere la presenza femminile nelle discipline STEM, sottolineando come sia fondamentale combattere gli stereotipi che ostacolano le ragazze e i ragazzi. Ha citato due iniziative significative promosse dalla Fondazione Bracco: il “Manifesto Mind the Stem Gap” e la mostra “Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte“. Questi progetti mirano a sensibilizzare il pubblico sull’importanza delle donne nella scienza e a rappresentare la scienza come accessibile e affascinante. La mostra ha già fatto tappa in diverse città, tra cui Washington, New York e Città del Messico, contribuendo a diffondere il messaggio di inclusione e valorizzazione del talento femminile.

L’intelligenza artificiale e le sue opportunità nel settore medico

Bracco ha poi approfondito il tema dellintelligenza artificiale, evidenziando le straordinarie opportunità che questa tecnologia offre nel campo della medicina e delle scienze della vita. Ha spiegato come l’IA possa riconoscere schemi che sfuggono all’osservazione umana, trasformando enormi volumi di dati in informazioni utili per la prevenzione e la diagnosi precoce. Ha messo in evidenza un cambiamento cruciale nella diagnostica, dove le immagini non sono più solo rappresentazioni visive, ma diventano fonti di informazione quantitativa. Questa evoluzione permette ai professionisti della salute di prendere decisioni più informate, influenzando positivamente la vita dei pazienti.

Il ruolo dell’industria e dei progetti innovativi

Diana Bracco ha sottolineato che lindustria ha un ruolo fondamentale nellinnovazione responsabile. Ha parlato degli investimenti del gruppo Bracco nelle tecnologie digitali applicate alla sanità e nell’uso dellintelligenza artificiale per migliorare la qualità della diagnostica. Ha menzionato il programma “Copailot“, cofinanziato dalla Regione Lombardia, che sviluppa una piattaforma digitale collaborativa basata sul concetto di digital twin. Questa piattaforma integra dati clinici e diagnostici per supportare la medicina predittiva e personalizzata, consentendo di simulare l’evoluzione delle patologie e la risposta ai trattamenti.

Bracco ha concluso il suo intervento esprimendo la necessità di una maggiore partecipazione femminile nel settore scientifico e industriale, sottolineando come le donne debbano essere al centro della trasformazione tecnologica. La loro presenza è vista come fondamentale per garantire che linnovazione sia guidata da una visione critica e responsabile.

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