Si avvicina il momento del rientro a scuola per milioni di studenti italiani. A partire dal 18 settembre 2025, le campanelle suoneranno in tutte le regioni, segnando la ripresa delle lezioni. Con l’inizio di un nuovo anno scolastico, i genitori si interrogano su come rendere questo passaggio il meno stressante possibile per i propri figli. Italo Farnetani, pediatra e divulgatore scientifico, offre alcuni consigli pratici per affrontare al meglio questo periodo di transizione.
Affrontare il rientro a scuola con serenità
Il ritorno a scuola coinvolge circa un terzo della popolazione italiana, stimando un totale di 20 milioni di persone tra studenti e accompagnatori. Farnetani sottolinea l’importanza di non trasmettere ansia ai bambini, invitando i genitori a mantenere un atteggiamento sereno. La preparazione per il rientro comporta una serie di aspetti pratici, dal reperimento di materiali scolastici all’organizzazione del trasporto. È fondamentale che i genitori comprendano che l’istruzione rappresenta un investimento significativo da parte dello Stato, un’opportunità preziosa per le famiglie.
Farnetani raccomanda di affrontare il primo giorno di scuola con la massima normalità, evitando di caricare il momento di aspettative e pressioni. Per i bambini più piccoli della scuola primaria, è utile rassicurarli sul fatto che i genitori saranno presenti al termine delle lezioni, spiegando loro chi li verrà a prendere in caso di necessità. Questa comunicazione aiuta a ridurre l’ansia e a rendere il distacco più gestibile.
Importanza della merenda e della prima colazione
Un aspetto cruciale da considerare è la preparazione della merenda per i bambini. Farnetani esprime la sua contrarietà nei confronti delle restrizioni imposte da alcune scuole riguardo al cibo portato da casa. Secondo il pediatra, portare la merenda preparata dai genitori rappresenta un modo per mantenere un legame con la vita domestica e i gusti familiari. Questo è particolarmente significativo nei primi giorni di scuola, quando i bambini possono sentirsi più vulnerabili.
Farnetani consiglia di prestare attenzione ai gusti dei bambini nella scelta degli spuntini, evitando di imporre le preferenze dei genitori. Inoltre, per quanto riguarda la prima colazione, raccomanda di non forzare i bambini a mangiare se non hanno voglia, soprattutto nei primi giorni di scuola, che sono caratterizzati da un periodo di adattamento a nuove routine.
Routine e abitudini da mantenere
Il pediatra sottolinea che, per i primi cinque giorni di scuola, è importante mantenere le stesse abitudini quotidiane. I bambini non dovrebbero essere mandati a letto prima del solito, ma piuttosto accompagnati a coricarsi solo quando si sentono stanchi. Questo approccio aiuta a prevenire l’insonnia e a garantire un sonno ristoratore, essenziale per affrontare le sfide del nuovo anno scolastico.
In sintesi, il rientro a scuola rappresenta un momento di grande importanza per i bambini e le loro famiglie. Seguendo i consigli di esperti come Italo Farnetani, i genitori possono contribuire a rendere questa fase più serena e positiva, favorendo un ambiente di apprendimento stimolante e senza ansie.
