Oggi, 2 dicembre 2025, dal porto di Ancona salpa la ‘Nave della Salute’, un’iniziativa promossa da One Health Foundation che prevede la presenza di 17 medici specialisti e 10 ambulatori a bordo. L’obiettivo principale di questa missione è quello di incentivare la prevenzione secondaria e promuovere stili di vita sani tra i cittadini, sia italiani che albanesi.
Visite e controlli gratuiti a bordo
La ‘Nave della Salute’ offre, per il terzo anno consecutivo, la possibilità di effettuare visite e controlli medici gratuiti a bordo dell’imbarcazione. Questa è una grande opportunità per i passeggeri, che potranno beneficiare di prestazioni mediche in dieci ambulatori, grazie alla presenza di esperti in diverse discipline. La nave arriverà nel porto di Durazzo in serata e ripartirà il giorno successivo. Le statistiche mostrano che in Italia si registrano ogni anno circa 390.000 nuovi casi di tumore, mentre in Albania sono circa 8.000. La prevenzione è un tema cruciale, dato che un adulto su cinque in entrambi i Paesi fuma regolarmente e una percentuale significativa della popolazione maschile consuma alcol in quantità eccessive. Inoltre, il sovrappeso colpisce una persona su dieci in entrambe le nazioni. Le edizioni precedenti della Nave della Salute hanno già fornito oltre 770 prestazioni mediche, e quest’anno si prevedono visite specialistiche in ambito senologico, dermatologico, oculistico, neurochirurgico e cardio-vascolare, oltre a test per Hiv, Hcv, Hbv e sifilide.
Collaborazioni internazionali e progetti futuri
L’iniziativa è stata presentata alla stampa oggi, con la nave ormeggiata nel capoluogo marchigiano. Domani, a Durazzo, si svolgerà un incontro ufficiale con Evis Sala, ministro della Salute della Repubblica d’Albania, e successivamente ci sarà un incontro con Xheladin Draçini, Rettore dell’Università di Medicina di Tirana. Questi incontri sono finalizzati a sviluppare progetti di collaborazione a beneficio delle rispettive popolazioni. Un Memorandum of Understanding sarà firmato tra l’Università Politecnica delle Marche, guidata dal Rettore Enrico Quagliarini, e l’Università di Medicina di Tirana, con l’intento di promuovere iniziative comuni e rafforzare i legami tra i due atenei.
Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation, ha sottolineato l’importanza di questo progetto innovativo, volto a rispondere concretamente ai bisogni di salute dei cittadini. Quest’anno, l’iniziativa si arricchisce di nuove collaborazioni con il ministero della Salute albanese e l’Università di Tirana, con l’obiettivo di creare una rete internazionale focalizzata sulla prevenzione e la salute pubblica.
Il ruolo della salute pubblica e l’importanza della prevenzione
Giovanni Leonardi, capo Dipartimento della Salute umana, della salute animale e dell’ecosistema, ha evidenziato come la salute pubblica non possa più essere considerata un obiettivo isolato. Essa richiede un’azione concertata che coinvolge vari aspetti della vita quotidiana, dall’alimentazione alla gestione delle risorse naturali. Il Dipartimento One Health ha avviato un percorso strutturato per promuovere strategie integrate che sensibilizzino i cittadini verso scelte responsabili e sostenibili.
Anche Alberto Rossi, armatore della Nave della Salute, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa, evidenziando come il progetto riesca a portare informazione e prevenzione anche in contesti non convenzionali. La Nave della Salute si propone come un ponte tra Italia e Albania, favorendo la costruzione di nuove interconnessioni tra operatori medici e cittadini.
Il progetto ha visto l’aggiunta della Fondazione Quotidiano Sanità, che contribuirà attivamente allo sviluppo dell’iniziativa. Cristiana Mormile, presidente della Fondazione, ha sottolineato l’importanza di collaborare per migliorare le condizioni di salute dei cittadini, in particolare per le famiglie meno abbienti in Albania.
Infine, i professionisti che opereranno a bordo includono esperti in genetica oncologica, medicina vascolare, oculistica, cardiologia, dermatologia e nutrizione, offrendo un’ampia gamma di servizi per la salute dei passeggeri.
