ROMA – Un intervento chirurgico di notevole complessità ha avuto esito positivo su una paziente centenaria di 102 anni, segnando un traguardo significativo per il Policlinico Tor Vergata. L’operazione, condotta da un’équipe multidisciplinare sotto la direzione della professoressa Elena Gasbarra, che ricopre il ruolo di direttore della UOC di Ortopedia e Traumatologia, ha previsto la sostituzione dell’anca in seguito a una frattura del femore, un evento frequente e spesso debilitante tra gli anziani. Nonostante l’età avanzata e le condizioni cliniche delicate della paziente, l’intervento si è svolto senza alcuna complicazione, e la donna è riuscita a mettersi in piedi dopo soli due giorni.
Preparazione e percorso di cura personalizzati
La preparazione e il percorso di cura personalizzati hanno giocato un ruolo cruciale nel successo dell’operazione. Oltre all’intervento chirurgico, la paziente ha ricevuto una valutazione specifica per la fragilità ossea, un aspetto fondamentale per prevenire il rischio di future fratture. Con le dimissioni già programmate per i prossimi giorni, la donna seguirà una terapia mirata contro l’osteoporosi, con l’obiettivo di ridurre i rischi futuri e migliorare la sua qualità di vita.
Importanza di un approccio integrato
L’importanza di un approccio integrato è stata sottolineata dalla professoressa Gasbarra, che ha affermato: “Intervenire su pazienti di età così avanzata richiede una strategia che consideri non solo l’aspetto chirurgico, ma anche le condizioni generali di salute e la fragilità ossea.” Questo caso esemplifica come, grazie a percorsi dedicati e a un lavoro di squadra altamente specializzato, si possano ottenere risultati significativi anche in situazioni particolarmente complesse. L’esperienza maturata in questo ambito dimostra che è possibile raggiungere ottimi risultati anche con pazienti molto anziani, grazie a competenze specialistiche e a un approccio integrato.
