Raffaella Buzzetti, presidente della Società Italiana di Diabetologia (SID), ha recentemente affrontato il tema del diabete e dei pregiudizi associati, sottolineando che esiste una percezione errata riguardo a questa malattia. Durante un intervento in occasione della pubblicazione del vodcast intitolato “Diabete oltre il pregiudizio. Come affrontare lo stigma”, realizzato da Adnkronos con il supporto non condizionante di Abbott, Buzzetti ha chiarito che non è corretto pensare che il diabete di tipo 2 colpisca solo coloro che consumano troppi alimenti zuccherati. Questo tipo di diabete, che rappresenta il 90% dei casi, è fortemente influenzato da fattori genetici e da determinanti psicosociali ed economici.
Importanza del linguaggio
L’evento ha avuto luogo nel 2025 e ha messo in evidenza l’importanza di modificare il linguaggio utilizzato per riferirsi alle persone affette da questa condizione. Buzzetti ha esortato a evitare termini come “non collaborante” o “scarso controllo” quando si parla di chi vive con il diabete di tipo 2. Secondo la presidente della SID, è fondamentale comprendere le ragioni alla base di certi comportamenti e non etichettare le persone con appellativi come “diabetico”, ma piuttosto definirle come “persone con diabete“. Questa distinzione, ha affermato, è cruciale per combattere lo stigma e migliorare la qualità della vita di chi affronta questa malattia.
Obiettivi del vodcast
Il vodcast è disponibile su YouTube, Spotify e nella sezione Podcast di Adnkronos, ed è stato concepito per sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una maggiore comprensione del diabete e delle sue implicazioni. L’iniziativa mira a sfatare i miti e a fornire informazioni corrette, contribuendo così a un cambiamento culturale necessario per affrontare la malattia con maggiore empatia e consapevolezza.
Un approccio olistico
Buzzetti ha ribadito che il diabete non è solo una questione di alimentazione, ma un problema complesso che richiede un approccio olistico e una maggiore attenzione alle dinamiche sociali ed economiche che lo circondano. La SID si impegna a lavorare per migliorare la percezione del diabete e per supportare le persone che ne sono affette, affinché possano vivere una vita piena e soddisfacente.
