Salute, Fantini (Ig-Ibd): “La nutrizione è cruciale nelle malattie infiammatorie intestinali”

La nutrizione clinica diventa fondamentale nella gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali, come evidenziato nelle nuove linee guida Ecco 2025.

Le malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici) sono oggi oggetto di una gestione clinica che si evolve in modo significativo, come evidenziato da Massimo Claudio Fantini, segretario generale dell’Italian Group for the Intestinal Bowel Disease (Ig-Ibd) e professore di Gastroenterologia presso l’Università degli Studi di Cagliari. Durante un recente incontro, Fantini ha sottolineato l’importanza della nutrizione clinica nel trattamento di queste patologie, un aspetto che quest’anno ha ricevuto un riconoscimento formale attraverso l’inserimento nelle linee guida Ecco 2025.

Il ruolo della nutrizione nella gestione delle mici

La gestione delle Mici ha subito un cambiamento notevole, passando da una focalizzazione esclusiva sulle terapie mediche a un approccio integrato che considera vari aspetti della salute del paziente. Fantini ha affermato che la nutrizione gioca un ruolo cruciale, influenzando altri trattamenti e contribuendo al benessere generale del paziente. Nel 2025, per la prima volta, è stata dedicata una sessione specifica alla nutrizione clinica in sette corsi regionali Ig-Ibd, rivolti a gastroenterologi che trattano pazienti affetti da malattia di Crohn e colite ulcerosa. Questa iniziativa è sponsorizzata da Nestlé Health Science, sotto la campagna ‘Più Crohnsapevoli – Per una nutrizione consapevole‘.

L’inserimento della nutrizione nelle linee guida Ecco 2025 segna un cambiamento di paradigma nella gestione clinica, evidenziando il riconoscimento da parte dei professionisti della salute dell’importanza di un approccio olistico. Fantini ha puntualizzato che, nel caso venga identificato uno stato di malnutrizione, è fondamentale intervenire tempestivamente. Mentre nei pazienti pediatrici la nutrizione è già considerata una terapia efficace, negli adulti rappresenta un’opzione preziosa per prolungare la remissione della malattia.

Strategie nutrizionali e sfide nella pratica clinica

Tra le soluzioni nutrizionali disponibili, Modulen, un alimento a fini medici speciali sviluppato da Nestlé Health Science, è considerato un punto di riferimento nella gestione nutrizionale della malattia di Crohn. Fantini ha sottolineato la necessità di promuovere una maggiore integrazione della terapia nutrizionale nella pratica clinica quotidiana, in particolare per i pazienti adulti. Tuttavia, l’esperto ha identificato un problema di organizzazione interna che ostacola l’implementazione di questo approccio.

Per superare queste difficoltà, è essenziale lavorare sulla consapevolezza e sulla capacità di comunicare l’importanza della nutrizione ai pazienti. Fantini ha notato che, mentre per i bambini è più semplice trasmettere l’importanza della nutrizione, per gli adulti la situazione risulta più complessa. La generazione di nuovi dati clinici e la dimostrazione dell’impatto positivo della nutrizione sulla gestione complessiva della malattia sono fondamentali per migliorare l’aderenza dei pazienti adulti a questo tipo di approccio.

La nutrizione, quindi, non è solo un complemento ai trattamenti farmacologici, ma un elemento chiave per il mantenimento della salute dei pazienti affetti da Mici. Con l’evoluzione delle linee guida e l’attenzione crescente verso questo aspetto, la comunità medica è chiamata a rivedere le proprie pratiche per garantire un trattamento più efficace e completo.

Condivi su: