Il 21 maggio 2026, durante la terza edizione del Milan Longevity Summit, John Fullerton, presidente di The Capital Institute, ha presentato un concetto innovativo: la One Health Economy. Questo approccio evidenzia come la salute economica, fisica e mentale siano interconnesse e debbano essere considerate come un’unica entità. Fullerton ha sottolineato che, nonostante questa consapevolezza, le istituzioni e i sistemi economici sono stati storicamente costruiti in modo da trattare questi aspetti come entità separate.
La policrisi contemporanea
Fullerton ha descritto la situazione attuale come una policrisi, un fenomeno caratterizzato da una serie di problemi ecologici, politici, sociali ed economici interconnessi. Questa complessità richiede un approccio integrato, poiché tentare di gestire questi elementi come compartimenti stagni porta a una perdita di visione riguardo alle loro interrelazioni. La crisi attuale, secondo Fullerton, dimostra l’urgenza di un cambiamento radicale nel modo in cui pensiamo e operiamo.
Un cambio di paradigma
Durante il suo intervento, Fullerton ha messo in evidenza che il nostro modo di pensare è stato finora riduttivo. “Separiamo i problemi in singole componenti e dividiamo il sapere accademico in discipline,” ha affermato. Questa frammentazione, ha continuato, ci fa perdere di vista le relazioni fondamentali che legano ogni aspetto della nostra vita. Secondo Fullerton, ci troviamo di fronte a un cambiamento epocale, paragonabile al passaggio dal Medioevo all’Età Moderna.
Verso una nuova era
Fullerton ha concluso il suo intervento riflettendo sul futuro: “Questa nuova era non ha ancora un nome, ma non sarà più organizzata come una macchina da ottimizzare, bensì come un organismo vivente da accompagnare verso un buono stato di salute.” Questo pensiero racchiude il significato più profondo del concetto di One Health, che implica un approccio olistico alla salute, promuovendo una visione integrata e sostenibile della nostra esistenza.
L’intervento di Fullerton al Milan Longevity Summit ha messo in luce l’importanza di ripensare il nostro approccio alla salute e all’economia, invitando a una riflessione profonda sulle interconnessioni tra i vari aspetti della vita umana.
