L’importanza di una genitorialità consapevole è emersa con forza durante un incontro tenutosi il 15 marzo 2026 presso il Senato della Repubblica Italiana. In questa occasione, Federica Giannotta, responsabile advocacy di Terre des Hommes Italia, ha sottolineato la necessità di supportare i genitori nella loro funzione educativa, piuttosto che giudicarli. La Giannotta ha affermato: “Dobbiamo essere pronti nell’accompagnare il genitore affinché non guardino mai al device come a un’alternativa possibile nella fascia zero-36 mesi”.
La proposta di legge sulla regolamentazione dei dispositivi digitali
L’incontro ha avuto come fulcro la presentazione della proposta di legge promossa dalla senatrice Simona Malpezzi, che si propone di regolamentare l’esposizione ai dispositivi digitali per i bambini da zero a tre anni. La legge mira a tutelare lo sviluppo neurocognitivo, fisico e relazionale dei più piccoli, evidenziando l’importanza di un approccio graduale all’uso della tecnologia durante l’infanzia. La senatrice Malpezzi ha spiegato che la normativa si propone di stabilire delle linee guida per l’uso dei dispositivi digitali, affinché questi non diventino un sostituto delle interazioni umane e delle esperienze di vita reale.
Il ruolo della tecnologia nello sviluppo infantile
La questione dell’uso della tecnologia da parte dei bambini è diventata sempre più rilevante negli ultimi anni. Con l’aumento della digitalizzazione, le famiglie si trovano a dover affrontare il dilemma di come gestire l’esposizione dei propri figli ai dispositivi. La proposta di legge si inserisce in questo dibattito, cercando di definire un quadro normativo che possa guidare i genitori e tutelare i bambini. Durante l’incontro, esperti e professionisti del settore hanno condiviso le loro preoccupazioni riguardo agli effetti dell’uso precoce dei dispositivi digitali, sottolineando l’importanza di esperienze di gioco e socializzazione diretta.
Verso un futuro di consapevolezza e responsabilità
L’incontro al Senato rappresenta un passo significativo verso una maggiore consapevolezza riguardo alla genitorialità e all’uso della tecnologia. La proposta di legge, se approvata, potrebbe cambiare il modo in cui le famiglie si relazionano con i dispositivi digitali, promuovendo un accesso più responsabile e consapevole. La responsabilità di educare i bambini a un uso sano della tecnologia ricade non solo sui genitori, ma anche sulle istituzioni e sulla società nel suo complesso. La Giannotta ha concluso il suo intervento esortando tutti a lavorare insieme per creare un ambiente favorevole allo sviluppo dei bambini, dove la tecnologia sia vista come uno strumento e non come un sostituto delle esperienze umane fondamentali.
