Salute, il dottor Mularoni: “Cresce la consapevolezza sulle lenti ICL”

Le lenti intraoculari ICL offrono un’alternativa efficace alla correzione dei difetti visivi, con un recupero visivo rapido e un approccio personalizzato per i pazienti.

Alessandro Mularoni, specialista in Oftalmologia, ha recentemente discusso l’importanza delle lenti intraoculari ICL (Implantable Collamer Lens) nel contesto della correzione dei difetti visivi. L’incontro si è svolto a Bologna il 3 marzo 2026, dove Mularoni ha evidenziato come queste lenti, pur essendo meno conosciute rispetto alla tradizionale tecnologia laser, possano offrire vantaggi significativi per i pazienti.

Il ruolo delle lenti ICL nella correzione della vista

Mularoni ha spiegato che, sebbene il laser sia la tecnologia più nota per la correzione dei difetti visivi, un numero crescente di pazienti sta iniziando a familiarizzare con le lenti ICL. Queste lenti rappresentano una valida alternativa per coloro che soffrono di miopia, astigmatismo e ipermetropia. Lo specialista ha sottolineato l’importanza di fornire informazioni chiare e dettagliate ai pazienti, che spesso si presentano con aspettative legate all’intervento laser. È fondamentale chiarire che le lenti ICL, pur comportando un intervento chirurgico in sala operatoria, possono risultare superiori in determinate situazioni.

La rapidità del recupero visivo è uno degli aspetti più apprezzati dai pazienti, che descrivono l’esperienza come un vero e proprio “effetto wow”. Mularoni ha evidenziato come, grazie alla tecnologia delle lenti ICL, i pazienti possano passare rapidamente da una visione scarsa a una visione ottimale, senza le problematiche comuni associate ad altre tecniche.

Dubbi e preoccupazioni dei pazienti

Mularoni ha osservato che i pazienti tendono ad avere molte domande riguardo all’intervento. Spesso si interrogano sulla invasività della procedura e sulle eventuali complicanze. Le preoccupazioni riguardano anche la qualità del risultato finale, che viene frequentemente paragonato a quella del laser. Per questo motivo, è cruciale fornire informazioni esaustive e rassicuranti, che possano chiarire la sicurezza e l’efficacia delle lenti ICL.

Il medico ha spiegato che la chirurgia refrattiva con lenti ICL è caratterizzata da un recupero visivo immediato. Questo è particolarmente vantaggioso per i pazienti con difetti visivi significativi, che possono sperimentare un miglioramento rapido sia nella qualità che nella quantità della visione. Mularoni ha messo in evidenza l’importanza di un approccio personalizzato, poiché la scelta della tecnica da utilizzare può variare a seconda delle specifiche esigenze del paziente.

Il processo chirurgico e la tecnologia

L’intervento con lenti ICL avviene in una sala operatoria attrezzata, dove il paziente viene preparato con colliri per dilatare la pupilla e anestetizzare la superficie corneale. Mularoni ha spiegato che l’anestesia è topica, evitando l’uso di iniezioni. Durante l’intervento, viene utilizzato un microscopio e strumenti specifici per inserire la lente nell’occhio attraverso piccole incisioni. Questo approccio minimamente invasivo contribuisce a ridurre l’ansia dei pazienti riguardo al dolore, poiché l’anestesia locale garantisce un’esperienza senza dolore.

La durata dell’intervento è breve e, una volta completato, il paziente può alzarsi e rilassarsi in una stanza di recupero. Mularoni ha enfatizzato l’importanza della tecnologia avanzata disponibile nei centri di chirurgia refrattiva, che consente di effettuare calcoli precisi per determinare il potere della lente ICL. L’accuratezza nella misurazione dell’anatomia dell’occhio è fondamentale per garantire risultati ottimali.

In sintesi, le lenti ICL stanno guadagnando sempre più attenzione nel campo della chirurgia refrattiva. Con un approccio informato e rassicurante, i pazienti possono prendere decisioni consapevoli riguardo alla loro visione, avvalendosi di opzioni che potrebbero superare le aspettative legate alla tradizionale tecnologia laser.

Condivi su: