La reumatologia si trova attualmente in una situazione di paradosso. Secondo quanto affermato da Andrea Doria, presidente della Società Italiana di Reumatologia e professore di Reumatologia presso l’Università degli Studi di Padova, i reumatologi sono prevalentemente attivi negli ospedali, dove vengono trattate solo le patologie più gravi e rare. Tuttavia, sul territorio si manifestano disturbi di grande rilevanza epidemiologica, come l’artrosi, l’osteoporosi e la fibromialgia, per i quali la disponibilità di reumatologi è limitata.
Importanza della presenza di reumatologi
Durante la conferenza stampa tenutasi a Milano il 25 ottobre 2025, Doria ha sottolineato l’importanza di una maggiore presenza di reumatologi nel territorio. Questa strategia consentirebbe di effettuare diagnosi più tempestive e di garantire un invio rapido ai centri specialistici. La conseguenza sarebbe un alleggerimento del carico di lavoro per questi centri, i quali attualmente si trovano a gestire un numero elevato di pazienti che potrebbero essere seguiti a livello locale. Tale approccio rappresenterebbe un vantaggio non solo per i pazienti, ma anche per i reumatologi stessi.
Congresso della società italiana di reumatologia
Il Congresso della Società Italiana di Reumatologia, che si svolgerà a Rimini dal 26 al 29 novembre 2025, si propone di affrontare queste tematiche cruciali. L’evento si preannuncia come un’importante occasione di confronto e aggiornamento per i professionisti del settore, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza e la gestione delle malattie reumatologiche in Italia. La presenza di esperti del settore e la condivisione di best practices potrebbero rappresentare un passo significativo verso una riorganizzazione dell’assistenza reumatologica, in modo da garantire una risposta più adeguata alle esigenze dei pazienti.

