Salute: l’esperta di mindfulness spiega come affrontare la Bpco con respiro e consapevolezza

L’incontro a Milano ha esplorato l’importanza della mindfulness nella gestione della broncopneumopatia cronica ostruttiva e l’introduzione del farmaco biologico dupilumab in Italia.

Maria Dolores Listanti, insegnante di mindfulness e fisioterapista, ha condiviso la sua esperienza durante un incontro tenutosi a Milano il 15 marzo 2025, organizzato da Sanofi e Regeneron. L’evento si è focalizzato su dupilumab, il primo farmaco biologico specificamente progettato per trattare la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), che sarà presto rimborsato anche in Italia per questa indicazione.

Importanza del respiro nella mindfulness

Durante la sua presentazione, Listanti ha sottolineato l’importanza del respiro nel percorso di mindfulness, nonostante possa sembrare un paradosso lavorare su questo aspetto con pazienti affetti da BPCO. “Accompagniamo i pazienti in questo viaggio con fiducia, con la convinzione che sia possibile vivere una vita piena anche di fronte a sfide gravi come questa”, ha affermato. La mindfulness offre un approccio innovativo e complementare alla gestione della malattia, mirando a migliorare la qualità della vita dei pazienti.

La broncopneumopatia cronica ostruttiva e dupilumab

La BPCO è una condizione cronica che compromette la funzionalità polmonare, causando difficoltà respiratorie e limitazioni nelle attività quotidiane. L’introduzione di dupilumab rappresenta un passo significativo nella terapia di questa patologia, offrendo nuove speranze ai pazienti. La disponibilità di questo farmaco biologico in Italia consentirà di affrontare in modo più efficace i sintomi della BPCO, migliorando la gestione della malattia e la qualità della vita.

Incontro tra esperti e pazienti

L’incontro ha riunito esperti del settore, pazienti e rappresentanti di associazioni, creando un’importante occasione di confronto e aggiornamento sulle ultime novità terapeutiche. La presenza di Maria Dolores Listanti ha messo in luce come la mindfulness possa integrarsi con i trattamenti farmacologici, offrendo ai pazienti strumenti utili per affrontare la loro condizione con maggiore serenità e consapevolezza.

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