Il mal di pancia rappresenta uno dei disturbi più comuni in Italia, ma la sua comprensione resta limitata e spesso le persone tendono a gestirlo in modo autonomo, senza la necessaria consapevolezza. Questa situazione è emersa da un’indagine condotta da Sifac, che ha coinvolto 40 adulti nelle farmacie italiane. I risultati sono significativi: oltre il 93% degli intervistati ha segnalato di aver sperimentato almeno un episodio di mal di pancia nell’ultimo anno. Più di un terzo degli intervistati ha indicato che questo disturbo ha avuto un impatto negativo sulla qualità della vita, a causa della sua ricorrenza.
Un ulteriore dato rilevante è che il 90% delle persone intervistate ha dichiarato di affrontare il problema in autonomia. Tuttavia, più della metà di esse ha espresso insicurezza riguardo alle proprie scelte terapeutiche, dovuta alla difficoltà di interpretare correttamente i sintomi. Questi risultati hanno portato alla creazione di ‘Capire la Pancia’, un progetto presentato a Milano nel 2025, promosso dalla Sifac – Società Italiana Farmacia Clinica, con il supporto non condizionante di Opella. L’iniziativa mira a potenziare il ruolo della farmacia nel campo del self-care, fornendo strumenti scientifici, protocolli e formazione specifica per i farmacisti.
Il progetto ‘capire la pancia’
‘Capire la Pancia’ si propone di affrontare le problematiche legate alla gestione del mal di pancia, fornendo informazioni e risorse utili sia ai farmacisti che ai pazienti. Il progetto si basa su un approccio scientifico e mira a creare una rete di supporto per coloro che si trovano a dover affrontare questo disturbo. Attraverso una formazione mirata, i farmacisti saranno in grado di offrire consulenze più informate e di qualità, aiutando i pazienti a comprendere meglio i propri sintomi e a prendere decisioni più consapevoli riguardo alla loro salute.
In un contesto in cui il mal di pancia è spesso sottovalutato, l’iniziativa rappresenta un passo importante verso una maggiore consapevolezza e una gestione più efficace di questo disturbo. I farmacisti, attraverso il progetto, possono diventare punti di riferimento per la comunità, fornendo supporto e informazioni utili per affrontare le problematiche legate alla salute digestiva.
Il ruolo della farmacia nel self-care
La farmacia ha un ruolo cruciale nel promuovere il self-care, specialmente per disturbi comuni come il mal di pancia. Grazie alla loro formazione e alla loro accessibilità, i farmacisti possono fornire un supporto prezioso ai pazienti, aiutandoli a navigare nel complesso mondo dei sintomi e dei trattamenti. Con l’iniziativa ‘Capire la Pancia’, Sifac intende rafforzare questa funzione, fornendo ai farmacisti le competenze necessarie per affrontare le esigenze dei pazienti in modo efficace.
Il progetto non solo si concentra sulla formazione, ma sviluppa anche strumenti pratici e protocolli da utilizzare nelle farmacie. Questo approccio mira a standardizzare le pratiche di consulenza e a garantire che i pazienti ricevano informazioni affidabili e coerenti. In questo modo, si punta a migliorare l’esperienza del paziente e a ridurre il rischio di auto-diagnosi errate o di trattamenti inadeguati.
Con l’aumento della consapevolezza riguardo alla salute digestiva, iniziative come ‘Capire la Pancia’ sono fondamentali per promuovere un approccio più informato e responsabile alla salute. La collaborazione tra farmacisti e pazienti può portare a una gestione più efficace dei disturbi e a un miglioramento della qualità della vita complessiva.
