“I sintomi legati alla malattia venosa cronica comprendono una sensazione di pesantezza, gonfiore e un generale malessere alle gambe.” Queste sono le dichiarazioni di Cristiana Vitale, Professore di Medicina Interna presso l’Università San Raffaele di Roma. La dottoressa ha partecipato a Bologna il 15 marzo 2025 a una serata informativa dedicata alla salute venosa, evento organizzato da Alfasigma.
Riconoscere i segnali precoci
È essenziale identificare i primi segnali di allerta relativi alla malattia venosa cronica. La dottoressa Vitale ha sottolineato che spesso i pazienti sono donne giovani, le quali possono trovarsi ad affrontare questi sintomi in momenti critici della loro vita, come durante una gravidanza. La consapevolezza dei sintomi è fondamentale per intraprendere azioni preventive e per evitare complicazioni future.
Durante l’incontro, è emerso che tra i principali fattori di rischio ci sono la sedentarietà, un’alimentazione scorretta e l’obesità. Questa triade di comportamenti crea un circolo vizioso che può aggravare la condizione venosa e compromettere la salute delle gambe. La dottoressa ha esortato i partecipanti a prestare attenzione a questi aspetti e a modificare il proprio stile di vita per migliorare la condizione venosa.
Comportamenti da evitare
I comportamenti quotidiani possono influenzare significativamente la salute venosa. La sedentarietà, ad esempio, è uno dei principali fattori che contribuiscono allo sviluppo di problemi venosi. Rimanere in posizione statica per lunghi periodi, sia in piedi che seduti, può ostacolare la circolazione sanguigna, aggravando i sintomi della malattia venosa cronica.
Un’alimentazione scorretta, caratterizzata da un eccesso di cibi ricchi di grassi e zuccheri, può portare a un aumento di peso e a un maggiore rischio di sviluppare patologie venose. L’obesità, infatti, esercita una pressione aggiuntiva sulle vene delle gambe, rendendo più difficile il ritorno venoso e aumentando il rischio di complicazioni come le vene varicose.
Per contrastare questi fattori di rischio, è fondamentale adottare uno stile di vita attivo, che comprenda attività fisica regolare e una dieta equilibrata. La dottoressa Vitale ha consigliato di dedicare del tempo all’esercizio fisico, anche semplici passeggiate quotidiane, e di prestare attenzione alla propria alimentazione, privilegiando frutta, verdura e cereali integrali.
La serata informativa a Bologna ha offerto un’importante opportunità per sensibilizzare la popolazione sui rischi legati alla malattia venosa cronica e sull’importanza di adottare comportamenti salutari per la prevenzione.
