Salute, studio rivela: “La vista dei figli è una priorità per solo il 7,2% dei genitori”

La salute visiva dei minori è trascurata dai genitori italiani, con preoccupazioni maggiori per la salute mentale e l’alimentazione, nonostante l’aumento della miopia e stili di vita sedentari.

Una recente indagine condotta da Astra Ricerche per conto di Hoya ha rivelato che la salute visiva è una delle preoccupazioni minori per i genitori italiani. Nel campione di 1005 genitori con figli di età compresa tra i 4 e i 18 anni, il 43,5% ha posizionato la salute degli occhi al sesto posto nella lista delle preoccupazioni, dopo aspetti come la salute mentale (64,5%) e l’alimentazione (62,9%). Questo studio, realizzato nel 2026, mostra un quadro preoccupante riguardo le abitudini visive dei minori, evidenziando un uso eccessivo degli schermi e una scarsa attività all’aperto.

Abitudini visive dei minori

L’indagine ha messo in luce che il 31% dei minori trascorre più di quattro ore al giorno davanti agli schermi, mentre solo il 23% riesce a dedicare almeno due ore all’attività all’aperto. Questo dato è allarmante, considerando che la letteratura clinica sottolinea l’importanza del tempo trascorso all’aperto come fattore protettivo per la salute visiva. Inoltre, il 24,5% dei bambini dedica tre ore o più a attività da vicino senza l’uso di schermi, suggerendo una tendenza verso uno stile di vita sedentario.

Controlli oculistici: un ritardo preoccupante

L’indagine ha rivelato che il primo controllo della vista avviene spesso in ritardo. Solo il 16,3% dei genitori ha fatto controllare la vista dei propri figli entro i due anni, e meno della metà lo fa entro i quattro anni. La maggior parte dei genitori (72,5%) ritiene che un controllo annuale sia necessario, ma solo il 57,4% ha effettuato un controllo negli ultimi dodici mesi. Questo scarto tra la percezione e la realtà rappresenta un’area critica per il miglioramento della salute visiva infantile.

Cause della miopia: percezioni errate

Il 80,5% dei genitori attribuisce la responsabilità della miopia all’uso prolungato di smartphone e tablet. Altre cause identificate includono la familiarità (72,3%) e la scarsa illuminazione (70,5%). Tuttavia, la letteratura scientifica non supporta completamente queste affermazioni, evidenziando l’importanza del tempo trascorso all’aperto. I sintomi della miopia, come lo strizzare gli occhi o il mal di testa, sono riconosciuti da molti genitori, ma ci sono anche fraintendimenti significativi riguardo ai segnali di allerta.

Consapevolezza e reazione alla miopia

Nonostante l’80,9% dei genitori consideri la miopia una questione seria, solo il 32,1% la percepisce come una minaccia grave. La consapevolezza riguardo alla diagnosi precoce è più alta, con il 66,1% che attribuisce un voto alto a questa pratica. Tuttavia, ci sono molte lacune nelle conoscenze cliniche, come la convinzione errata che la miopia possa migliorare spontaneamente. Solo il 47,1% è a conoscenza del fatto che una miopia elevata aumenta il rischio di patologie oculari in età adulta.

Azioni e misure adottate dai genitori

Le azioni intraprese dai genitori per gestire la miopia dei propri figli includono controlli più frequenti dall’oculista e l’uso di occhiali. Tuttavia, ci sono poche iniziative che richiedono un cambiamento nello stile di vita, come l’aumento del tempo trascorso all’aperto. Solo il 3,2% dei genitori non adotta alcuna misura, mentre la maggior parte si affida a professionisti o dispositivi per migliorare la salute visiva.

Percezione dell’impatto della miopia

Molti genitori si rendono conto dei problemi legati alla miopia solo in ambito domestico, con il 36,8% che riconosce per primo il problema. La percezione dell’impatto della miopia è alta, influenzando il benessere emotivo, lo sport, lo studio e l’autostima dei bambini. Nonostante il 65,8% dei genitori si senta adeguatamente informato, molti avvertono un senso di colpa per non aver notato prima il problema.

L’indagine di Astra Ricerche per Hoya mette in evidenza l’importanza di una maggiore consapevolezza e di misure preventive per affrontare la crescente incidenza della miopia tra i giovani.

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