Sanità, Alparone (Regione Lombardia): “Il ruolo degli ingegneri nell’innovazione”

L’assessore Marco Alparone sottolinea l’importanza della sostenibilità e dell’innovazione nel Servizio Sanitario Nazionale durante il Forum dell’ingegneria per la sanità digitale a Milano.

Il 5 giugno 2026, Marco Alparone, assessore regionale al bilancio, ha partecipato alla prima edizione del Forum dell’ingegneria per la sanità digitale, tenutosi a Palazzo Lombardia, Milano. Durante il suo intervento, Alparone ha sottolineato l’importanza della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in un periodo di cambiamenti significativi. Ha evidenziato come il SSN rappresenti un patrimonio collettivo, il cui funzionamento è gestito dalle Regioni, e ha richiamato l’attenzione su due valori fondamentali: l’universalità e la libertà di accesso alle cure, apprezzati a livello internazionale.

Innovazione e ingegneria nella sanità

Alparone ha affermato che, in questo contesto di trasformazione, gli ingegneri giocano un ruolo cruciale nel promuovere l’innovazione. Ha spiegato che per misurare il valore generato dall’innovazione è necessario disporre di dati puliti e disaggregati. Tuttavia, ha ribadito che al centro di tutto rimangono la libertà delle persone e la tutela della privacy, elementi che devono essere sostenuti da una solida struttura tecnica e normativa.

L’assessore ha anche messo in luce le sfide regolatorie sia a livello nazionale che europeo, sottolineando la complessità di definire le regole per l’accesso a informazioni sensibili. Ha affermato che la sicurezza e la riservatezza dell’individuo devono rimanere prioritarie.

Investimenti e infrastruttura sanitaria

Alparone ha evidenziato che i grandi investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sono orientati a creare una grande infrastruttura sanitaria che garantisca un accesso equo e universale all’innovazione. Ha chiarito che questa sfida consente di superare la tradizionale allocazione delle risorse, che era rigidamente suddivisa in “silos” amministrativi per spese, dispositivi e medicinali.

In questo nuovo approccio, non si valuta più il costo di singole voci di spesa, ma il costo totale della presa in carico del paziente, un cambiamento possibile solo attraverso un’accurata analisi dei dati. Alparone ha sottolineato che un dato misurabile consente di effettuare una valutazione concreta sulla distribuzione delle risorse.

La trasformazione della valutazione dei costi

Il modello di valutazione nel settore sanitario sta subendo una trasformazione. Alparone ha affermato che non viene più considerato il costo intrinseco di un farmaco, ma piuttosto l’effetto reale che esso ha sulla salute del paziente. Questa evoluzione rappresenta una sfida per la medicina digitale, che offre opportunità per rispondere ai bisogni concreti della popolazione.

L’assessore ha esortato a cogliere l’opportunità offerta dalla sanità digitale per affrontare le sfide attuali. Ha affermato che, se l’innovazione sarà in grado di vincere questa sfida, ciascuno potrà contribuire in modo significativo al bene della collettività.

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