Sanità: Ciocchetti (Fdi) invita i centri di eccellenza a collaborare con il territorio

Il progetto “Il futuro della cura” promuove un sistema sanitario innovativo e accessibile, integrando centri di eccellenza e tecnologie avanzate per migliorare l’assistenza ai pazienti.

Il tema dell’**innovazione** nel settore **sanitario** è di fondamentale importanza per garantire un’assistenza di qualità e accessibile a tutti i **pazienti**. Durante la presentazione del progetto intitolato “Il futuro della cura”, tenutasi il 15 gennaio 2025, il vicepresidente della **Commissione Affari Sociali** alla **Camera dei Deputati**, **Luciano Ciocchetti**, ha sottolineato la necessità di riorganizzare il **sistema sanitario** per integrare i grandi centri di **eccellenza** con le realtà locali. Questo approccio mira a creare un efficace Pdta (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) che permetta ai pazienti di ricevere una cura continua e di beneficiare delle ultime **innovazioni tecnologiche** e **terapeutiche**.

Il progetto ‘Il futuro della cura’

Il programma “Il futuro della cura” è un’iniziativa congiunta di Johnson & Johnson e Microsoft Italia, in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale Ets. Questo progetto ambizioso si propone di ridefinire il rapporto tra i professionisti della **salute**, l’**intelligenza artificiale** e la **sanità digitale**. L’obiettivo principale è quello di sviluppare un modello di assistenza sanitaria che sfrutti le **tecnologie** più avanzate per migliorare la **qualità della vita** dei pazienti e ottimizzare i **processi di cura**.

**Ciocchetti** ha evidenziato come l’innovazione non si limiti solo alle nuove tecnologie, ma abbracci anche le **innovazioni farmaceutiche** e le **terapie avanzate**, come le Car-T. Questi trattamenti rappresentano una frontiera importante nella lotta contro **malattie complesse**, e il loro accesso deve essere garantito a tutti i pazienti, senza barriere geografiche o economiche.

Il ruolo dei centri di eccellenza

La riorganizzazione proposta da **Ciocchetti** implica un dialogo costante tra i centri di **eccellenza**, che sono dotati di **tecnologie** all’avanguardia, e il **territorio**. È cruciale che questi centri non operino in isolamento, ma collaborino attivamente con le **strutture sanitarie** locali per garantire che le nuove tecnologie e le innovazioni terapeutiche possano essere implementate efficacemente. Questo approccio integrato non solo migliora l’assistenza al paziente, ma contribuisce anche a una gestione più efficiente delle **risorse sanitarie**.

Il vicepresidente ha sottolineato l’importanza di un **sistema sanitario** che possa adattarsi rapidamente ai cambiamenti e alle nuove scoperte scientifiche. La **formazione continua** dei professionisti della salute e l’implementazione di **strumenti digitali** avanzati sono elementi chiave per raggiungere questo obiettivo. La sinergia tra tecnologia e competenze umane rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro della **sanità**.

Il progetto “Il futuro della cura” si pone dunque come un passo significativo verso un **sistema sanitario** più innovativo e accessibile, in grado di rispondere alle esigenze di una popolazione in continua evoluzione. La collaborazione tra i vari attori del settore sarà fondamentale per realizzare questa visione e garantire che le **innovazioni** raggiungano tutti i pazienti, migliorando così la qualità della loro assistenza.

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