Un quadro preoccupante emerge dal settore della salute in Italia, dove le necessità legate alle grandi malattie vengono generalmente soddisfatte, ma si evidenzia una mancanza di supporto per le persone che non possono più essere curate e che necessitano di metodi palliativi. Questa situazione è stata denunciata da Francesco De Lorenzo, presidente della Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo), durante la presentazione del 21esimo Rapporto sanità del Crea (Centro per la ricerca economica applicata in sanità) e della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale). L’evento si è svolto il 15 marzo 2025 presso la sede del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) a Roma.
La mancanza di strutture adeguate
La carenza di posti nelle strutture dedicate alle cure palliative è un problema che affligge il sistema sanitario italiano. Le strutture esistenti non riescono a soddisfare la domanda crescente di assistenza per i pazienti terminali. De Lorenzo ha sottolineato come questa situazione porti a un impoverimento dei malati, costretti a fronteggiare spese elevate per ricevere le cure necessarie. La mancanza di risorse adeguate non solo influisce sulla qualità della vita dei pazienti, ma crea anche un carico emotivo e finanziario per le famiglie coinvolte.
Le sfide delle cure domiciliari
Le **cure domiciliari** rappresentano un’alternativa importante per molti pazienti, ma attualmente non sono sufficientemente sviluppate per garantire un’assistenza di qualità. De Lorenzo ha evidenziato come le attuali modalità di assistenza a casa non siano all’altezza delle necessità dei malati, lasciando spesso le famiglie a gestire situazioni complesse senza il supporto necessario. La mancanza di personale qualificato e di risorse adeguate limita l’efficacia delle cure domiciliari, costringendo i pazienti a ricorrere a soluzioni meno ottimali.
La richiesta di un intervento urgente
Francesco De Lorenzo ha fatto appello alle istituzioni affinché venga prestata maggiore attenzione alle problematiche legate alle cure palliative. È fondamentale che il governo e le autorità sanitarie si impegnino a migliorare le strutture esistenti e a garantire un accesso equo e tempestivo alle cure per tutti i pazienti. La salute dei cittadini non può essere compromessa dalla mancanza di risorse e di attenzione verso le esigenze di chi si trova in fase terminale. Un intervento urgente è necessario per garantire che ogni malato possa ricevere il supporto e le cure di cui ha bisogno, senza dover affrontare l’ulteriore peso delle spese elevate.
