Oggi, 15 gennaio 2025, si è svolto a Roma, presso Palazzo Farnese, un convegno dal titolo “Innovare modelli organizzativi e tecnologici per garantire sostenibilità e qualità in un’Italia sempre più longeva”. L’evento, che ha visto la partecipazione dell’ambasciatrice designata della Francia in Italia, Anne-Marie Descôtes, è stato promosso da Clariane Italia, parte del Gruppo Clariane, e dal Centro di ricerca sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale (Cergas) Sda Bocconi. L’incontro ha riunito rappresentanti di istituzioni nazionali e regionali, ordini professionali, mondo sindacale ed esperti di management sanitario, per discutere le sfide e le opportunità per il Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) di fronte a un contesto demografico ed economico in evoluzione.
Crisi di sostenibilità del Ssn
La ricerca condotta da Cergas Sda Bocconi ha messo in evidenza una crisi di sostenibilità strutturale del Ssn, causata da un inedito ‘deserto demografico’. Attualmente, il 24% della popolazione italiana ha più di 65 anni e si prevede che entro il 2050 la forza lavoro potenziale si ridurrà del 30%. Questo scenario rende insostenibile l’attuale modello organizzativo del Ssn, caratterizzato da rigidi standard normativi. Oggi, il 70% della spesa del Ssn è destinato alla cura di pazienti cronici, con un razionamento implicito delle prestazioni: solo il 49% delle prestazioni è coperto dal sistema pubblico, mentre il 51% è a carico delle famiglie. Questo scenario richiede un urgente cambio di paradigma per garantire la sostenibilità del sistema, sempre più sotto pressione.
Innovazione e tecnologia nel settore sanitario
Sophie Boissard, CEO del Gruppo Clariane, ha sottolineato come l’Europa stia attraversando un periodo di grandi cambiamenti demografici, con un aumento delle malattie croniche. Boissard ha evidenziato l’importanza degli sviluppi tecnologici nel settore sanitario e il ruolo di Clariane, presente in sei Paesi europei, nel contribuire a sviluppare soluzioni innovative per il futuro. Federico Guidoni, presidente e CEO di Clariane Italia, ha aggiunto che la sanità italiana deve affrontare sfide demografiche e finanziarie significative, con risorse economiche e umane sempre più limitate. Ha affermato che l’innovazione e la ricerca saranno fondamentali per offrire servizi su misura e integrati, puntando a un approccio olistico che accompagni i pazienti dalla prevenzione alla cura.
Ripensare il Ssn e le sue regole
Francesco Longo, direttore Oasi di Cergas Sda Bocconi, ha evidenziato che il Ssn si trova di fronte a una crisi di sostenibilità di lungo periodo, legata all’invecchiamento della popolazione e alla crescita delle cronicità. Secondo Longo, è necessario ripensare le regole e i modelli organizzativi, puntando su una maggiore integrazione tra risorse pubbliche e private. La tecnologia, in particolare l’intelligenza artificiale e le infrastrutture digitali, può essere una leva decisiva per riallocare competenze e tempo verso attività ad alto valore clinico e relazionale.
Evoluzione delle politiche sanitarie
La ricerca di Cergas suggerisce di evolvere dagli attuali standard rigidi del personale sanitario verso una regolazione orientata ai risultati di salute, superando vincoli numerici obsoleti. È fondamentale adottare politiche di task-shifting e ricalibrare lo skill-mix, liberando i professionisti più specializzati dalle mansioni a basso valore aggiunto per concentrarsi sulle necessità cliniche reali. L’innovazione tecnologica si presenta quindi non solo come un supporto, ma come una leva strategica per la sostenibilità del sistema.
Finanziamento e equità nel sistema sanitario
Il tema del finanziamento è cruciale per garantire l’equità di un sistema sanitario strutturalmente ibrido e frammentato. Attualmente, i cittadini italiani sono costretti a coprire oltre il 25% della spesa sanitaria totale, a causa di liste d’attesa e carenze nella copertura pubblica. La proposta emersa suggerisce un’integrazione trasparente tra finanziamenti pubblici e privati, con il privato accreditato che svolge un ruolo fondamentale per garantire equità e sostenibilità al sistema.
