L’argomento della sostenibilità nel settore sanitario ha assunto un’importanza crescente, specialmente alla luce delle sfide globali attuali. In un contesto in cui la popolazione invecchia e i bisogni di salute aumentano, le aziende farmaceutiche sono chiamate a svolgere un ruolo cruciale. Questo è stato il tema centrale dell’intervento di Fulvia Filippini, Responsabile degli Affari Pubblici di Sanofi Italia, durante il convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, tenutosi a Roma il 15 aprile 2026.
Il contesto geopolitico e le sfide del settore sanitario
Fulvia Filippini ha descritto la situazione attuale come una “tempesta perfetta”, caratterizzata dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle necessità sanitarie e dalle sfide economiche legate a un quadro geopolitico complesso. Le aziende farmaceutiche, in particolare quelle innovative come Sanofi, devono collaborare attivamente con il sistema sanitario, il Governo e altre istituzioni per garantire un accesso continuo all’innovazione. Filippini ha evidenziato l’importanza di questa sinergia per affrontare le sfide future e promuovere la sostenibilità del sistema sanitario.
Opportunità attraverso il testo unico
Durante il suo intervento, Filippini ha sottolineato come il Testo unico proposto dal sottosegretario Marcello Gemmato rappresenti un’opportunità significativa per il settore farmaceutico. Questo provvedimento potrebbe rafforzare la posizione della farmaceutica all’interno delle politiche di crescita e sostenibilità del Paese. La Responsabile degli Affari Pubblici di Sanofi ha esortato a considerare il Testo unico come un passo fondamentale per migliorare la collaborazione tra pubblico e privato, evidenziando come questa sinergia possa essere una leva essenziale per affrontare le sfide sanitarie in corso.
Investire nella prevenzione come strategia chiave
Filippini ha messo in evidenza l’importanza della prevenzione nel contesto attuale. A livello europeo, si sta assistendo a un cambiamento di paradigma che permette di considerare gli investimenti in prevenzione non come spese correnti, ma come investimenti strategici capaci di generare risorse future. A supporto di questa tesi, ha citato le campagne di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), che hanno portato a una significativa riduzione dei ricoveri e dei costi sanitari. In regioni come la Toscana e la Lombardia, si sono registrati cali delle ospedalizzazioni fino al 90% e al 74% rispettivamente. Filippini ha concluso il suo intervento sottolineando che investire nella prevenzione è fondamentale per garantire un futuro sostenibile e innovativo per il sistema sanitario.
