“Per garantire la sostenibilità e un accesso rapido alle terapie, è fondamentale compiere una scelta politica che ci permetta di comprendere le nostre necessità per assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) e promuovere l’innovazione. È necessario calibrare le politiche affinché si possa bilanciare questo bisogno. Il fondo per il Servizio Sanitario Nazionale dovrebbe raggiungere almeno il 7% della spesa pubblica, in linea con la media europea, mentre ci troviamo a scendere sotto il 6%. Questo comporterà una riduzione della spesa delle regioni per l’accesso all’innovazione”. Queste le parole della senatrice Beatrice Lorenzin, esponente del Partito Democratico e già ministro della Salute, durante il suo intervento all’incontro “Innovaction – Dialoghi sull’innovazione accessibile”. L’evento, organizzato a Roma da GSK e Adnkronos, ha ricevuto il patrocinio di Farmindustria ed è stato incentrato sulle tematiche legate all’innovazione nel settore sanitario.
Difficoltà nell’accesso alle nuove tecnologie
Il dibattito ha messo in luce le difficoltà attuali nel garantire un accesso equo alle nuove tecnologie e terapie, evidenziando la necessità di un impegno politico concreto per affrontare le sfide del sistema sanitario nazionale. La senatrice ha sottolineato l’importanza di un finanziamento adeguato per il Servizio Sanitario Nazionale, in modo da sostenere non solo l’accesso ai Lea, ma anche l’implementazione di soluzioni innovative che possano migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria.
Collaborazione tra pubblico e privato
L’incontro ha visto la partecipazione di esperti del settore, professionisti della salute e rappresentanti delle istituzioni, tutti uniti nell’obiettivo di trovare strategie efficaci per promuovere l’innovazione in un contesto di risorse limitate. La discussione si è concentrata anche sulla necessità di una maggiore collaborazione tra il settore pubblico e privato, per sviluppare soluzioni che possano rispondere alle esigenze della popolazione.
Appello alla responsabilità politica
La senatrice Lorenzin ha concluso il suo intervento con un appello alla responsabilità politica, sottolineando che le scelte fatte oggi influenzeranno il futuro del sistema sanitario italiano e il benessere dei cittadini. La sfida per il 2025 è quella di garantire un accesso equo e tempestivo alle terapie innovative, senza compromettere la sostenibilità del sistema.
